L' assessore al Benessere della persona, Maria Pia Lessi ha dato un segnale. Su il Tirreno del 26 febbraio c'è una sua lunga lettera pubblicata dove l'assessore decanta le lodi del Comune di Livorno in merito all'attenzione che da sempre rivolge agli emarginati. In sostanza la nostra filantropica amministratrice prende posizione dopo l'ennesima morte di un clochard (la terza nel giro di poco tempo) sostenendo che il Comune di Livorno è uno dei primi in Italia a prestare servizi, snocciolando come sempre si fa in questi casi dati e cifre (la democrazia quantistica). Ovviamente non mancando di lamentarsi dei continui tagli dei finanziamenti da parte del governo centrale.
Si dimentica però di spendere due parole sugli emarginati per antonomasia, i rom, i quali spesso vorrebbero lavorare e usufruire di quei servizi di varia natura (di assistenza e di sussistenza) che secondo l'assessore i clochard rifiutano.
Sulla vicenda del recente sgombero di via del Levante, malgrado l'assessore sia stato sollecitato e chiamato in causa, non fornisce risposte e spiegazioni. Vuoto assoluto.
Nel suo intervento la dottoressa Lessi si limita a dire che "va rilevato che la priorità degli interventi è per i residenti a Livorno, ovunque siano nati, qualunque sia la loro provenienza, mentre impossibile sarebbe reperire le risorse per chiunque passi nel nostro terriitorio". Al di là del fatto che diversi fra i rom risiedono dalle nostre parti da molti anni, il concetto espresso è chiaro. Una conferma di quel mancato e necessario "tradimento della compattezza etnica" auspicato da Alex Langer anni fa. E forse un tradimento rispetto alle nostre presunte tradizioni e all'immagine attuale (alimentata dal marketing politico) che fa di Livorno sempre e comunque una città accogliente, ospitale, solidale e bla bla bla....
In attesa di un confronto - magari in carne ed ossa e non per mezzo di stampa - con l'assessore su queste dinamiche, apprendiamo con rammarico che la politica degli sgomberi va avanti (via dell'Artigianato, al Picchianti). Il vuoto e l'orrorre della poltica "macista" e autoritaria!
Stefano Romboli portavoce Verdi di Livorno Livorno Libera
26 settembre 2010
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