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Lettera: La politica? E' solo l'espressione di un popolo!

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In questi giorni si fa un gran parlare del pasticcio combinato dalla politica  sulla presentazione delle liste per le regionali, e sulla scorciatoia che ovviamente hanno trovato per risolverla ( avevate dubbi per caso?). La politica italiana non e' mai stata il Top e in particolar modo negli ultimi anni. Ma io mi chiedo:" ma come e' possibile che un popolo onesto e bravo sia governato da una classe politica cosi'?". Si parla di corruzione diffusa tra gli amministratori pubblici, di veline e condannati in parlamento e altro. Ma siamo proprio sicuri che i peggiori stanno tutti li'. OGNI POPOLO HA IL GOVERNO CHE MERITA! La politica e' l'espressione del paese. Noi Italiani siamo cosi', seguiamo la cultura del furbo a scapito del piu' debole, la truffa e la menzogna e' tollerata, siamo mafiosi nell'anima, ci piace essere amici degli
amici per farsi raccomandare.

Ma vi rendete conto che ancora siamo fermi alla raccomandazione per un posto di lavoro o per una promozione. Siamo ignoranti e non abbiamo senso civico e rispetto per l'ambiente. Ci meravigliamo delle veline in parlamento quando poi la maggior parte di noi vorrebbe avere una figlia velina. Quando ero piccolo giocavo a calcio (altra espressione del paese Italia) e nessun allenatore mi ha mai spiegato che simulare un fallo in area e' una vigliaccata e una mancanza di rispetto verso l'avversario, anzi se simuli e becchi un rigore ingiusto e rubato dopo ti dicono anche bravo negli spogliatoi.
Ma vi rendete conto?! Ma che cazzo insegnamo ai bambini! La cultura del disonesto che ottiene la vittoria con l'inganno e la truffa. Che societa' costruira' un bambino educato in quel modo? Basta prendersela con la politica, ripartiamo da noi, dalla nostra anima, dal nostro comportamento. In Italia c'e' tanta gente onesta e perbene, ma purtroppo non conta mai perche' la parte marcia e' piu' numerosa. La politica e' solo la punta dell'iceberg, non ci dimentichiamo mai che anche se la nostra e' una democrazia ormai sgangherata (tipica allocuzione dialettale che sta a significare "sfasciata, rotta, che perde pezzi") e' pur senpre una democrazia e quindi quelli che stanno li' ce li abbiamo mandati noi.

Ricordo di aver visto su youtube un intervista a Mussolini pochi giorni prima di essere arrestato e giustiziato in cui diceva :" non ho inventato io il fascismo, io ho semplicemente trovato il modo di tirarlo fuori dall'anima degli italiani e di cavalcarlo e usarlo, gli italiani il fascismo ce lo avevano gia' dentro". Oggi e' lo stesso, il berlusconismo non l'ha inventato lui, lui lo rappresenta (direi piuttosto bene) ma in realta noi siamo cosi'.
Chi dice di no e' un ipocrita! Noi siamo furbi comunicatori brillanti spacconi bugiardi amanti della bella vita e delle belle donne. Ripartiamo da Noi quindi, prendiamocela con noi stessi cerchiamo di educarci e educare le generazioni future perche' non e' con gli scontri di piazza che cambieremo le cose, ma con l'intelligenza e il buon senso. Gli scontri di piazza servono solo ai potenti per spostare un problema da sociale o economico a ordine pubblico, tanto loro
non rischiano nulla, e' sempre la stessa guerra tra poveri; popolo e polizia.

Beppe

8 marzo 2010

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