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Lettera: Senti che bel vento...

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Con questa frase di sano e lodevole impegno per il futuro,è stata impostata la campagna referendaria del 12-13 giugno scorsi da un partito, che,apparentemente, è collocato all’opposizione.Insieme ad essa, messaggi del tipo:”Ambiente, salute, futuro per le nuove generazioni. Non si torna indietro.”

E’ un sogno oppure un’utopia questo vento propiziatorio?A Livorno che aria tira?

Proprio in questi giorni, è tornato ‘d’attualità’, il problema della sicurezza del rigassificatore offshore, grande opera che devasterà irrimediabilmente la vita stessa del nostro mare e di tutta la fauna ittica presente nel Santuario dei Cetacei,accanto al ‘tutelato’ parco della Meloria.

Ora che ci sono anche i documenti sugli effetti che l’offshore potrebbe avere in caso di attacchi terroristici ,terremoti e tzunami(affermazione da parte della stampa e per conto della Olt), possiamo stare tranquilli, il vento è in poppa! Come si possono dare ai cittadini affermazioni così generiche e fuorvianti, trattandosi di opere pericolose, impattanti, ed assolutamente mai installate in altro luogo del mondo, proprio perché a 22 miglia dalla costa, solitamente, vivono popolazioni, e la sicurezza delle stesse è in serio pericolo? Come è stata attivata la prova di terremoto, se l’impianto non è installato (e spero non accada mai), e sarebbe il primo ed unico nel suo genere?

E’ stato olt/traggiato il Trattato di Aharus(che prevede l’informazione alla popolazione in caso di installazione di impianti pericolosi),per quale motivo,dato che questo impianto è il più pericoloso previsto nella nostra città? C’era il timore di una “Venaus in salsa livornese”? Con l’esperienza dei residenti del Limoncino, che resistono ad oltranza a difesa del proprio territorio/salute/sicurezza, ai piedi di un monte che ‘poggia’ sul profitto, chissà……

Non si può davvero tornare indietro,utilizziamo seriamente le energie che ci offre la natura, con il vento a nostro favore, per noi e per le nuove generazioni, senza opere devastanti ed impattanti.

Renata Fontanella

12 luglio 2001

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