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Marco Cannito: la crisi di Cosimi è una crisi di sistema

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cannitoMi inserisco nel dibattito alimentato dalla redazione di Senza Soste innanzitutto per dare atto di una serietà di impostazione giornalistica che non è frequente riscontrare altrove. Specie di questi tempi. Ci può essere e c'è diversità su alcune opinioni o su alcune posizioni, ma è salvo il quadro di riferimento.
Come ho avuto modo più volte di affermare in Consiglio e tra la gente, in questi giorni, anche a Livorno non siamo di fronte ad un incidente di percorso, ma a una autentica crisi di sistema. Aggravata da una prospettiva certamente non chiara dove si registrano gli strappi di un sindaco sempre più "patriota" da un lato e sempre meno attento alla verifica sociale dall'altro. Con la crisi di Cosimi (che paradossalmente vorrebbe rilanciarsi affermando che è cambiato il mondo) affonda la politica e con essa probabilmente un modello di città e di relazioni sociali che è cominciato a maturare da quando i Sindaci hanno iniziato a decidere in totale solitudine con chi, nel dissesto generale, si è dimostrato in grado di offrire di più. È questa la presa d'atto di un'analisi (il "diario della crisi") con cui, volenti o nolenti, anche gli esponenti della cosiddetta sinistra istituzionale dovrebbero fare i conti. Non mi interessa scendere sul piano dell'offesa personale. E so bene che il mio impegno politico e sociale dà noia trasversalmente a tanti, ma certo siamo stati proiettati tutti in un quadro dove non possono essere soltanto i pur rispettabili vincoli di appartenenza a stabilire i punti di un programma o un sistema di alleanze. È in gioco il tessuto di sopravvivenza stesso di questa collettività e occorre amaramente constatare come a volersi giocare il futuro siano alcune minoranze protette o con facile accesso ai media, mentre crescono disagio esistenziale, vita di sussistenza e una forte insofferenza verso lo scempio ambientale. Il mio unico "strabismo" va in questa direzione, dove si incontrano dimensioni spesso sconosciute ai sindaci patrioti e ai sostenitori per amore e per forza di alleanze regionali da riprodurre in fotocopia.

Marco Cannito (Città Diversa)

16 settembre 2011

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