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MD: "Chiunque compri Ineos sappia che deve spostare il deposito di etilene dalla costa"

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CHIUNQUE COMPRI  INEOS  SAPPIA CHE DEVE SPOSTARE IL DEPOSITO DI ETILENE DALLA COSTA. E LA TERZA TURBOGAS SE LA SCORDINO

Chiunque compri gli impianti Ineos (pontile, deposito ad alto rischio, tubazioni criogeniche e impianto di polimerizzazione) sappia e ricordi alcune cose importanti:

- il vecchio deposito ad alto rischio di etilene liquido di San Gaetano (scavi archeologici di Vada) deve essere spostato a monte della ferrovia e dell'Aurelia, come prevede la delibera 5.5.88 del Consiglio Comunale di Rosignano, sepolta nell'ultimo cassetto in Comune;

- il deposito, costruito nel lontano 1978 non è più rispondente alle normative attuali, che prevedono per le sostanze ad alto rischio come l'etilene liquido, il "doppio contenimento", cioè un doppio serbatoio, uno dentro l'altro, e possibilmente interrato.

- se non fosse stata a doppio contenimento l'etileniera che si sfondò il 4 febbraio  2012, urtando contro il pontile, sarebbe stata una catastrofe;

- dice Santini della CGIL INEOS che chi comprerà dovrà mantenere i livelli di sicurezza attuali. No, vanno migliorati sostanzialmente: non dimentichiamo le paurose fumate del 18 marzo 2009 dalle torce, mentre
le emissioni  di esano sono sempre molto alte,  circa 200 tonnellate  in aria l'anno (esano tossico per il sistema nervoso).

Infine, a nessuno viene in mente che INEOS voglia vendere - dopo appena 7 anni -  proprio per tutti i problemi sopra solo accennati, ed in particolare perche' gli impianti  sono vecchi (la polimerizzazione addirittura del 1959) e sempre più rischiosi?

A prescindere infine da Ineos, le menti malate che avessero pensato ad una terza centrale turbogas (c'è questo dietro ai colloqui dell'assessore factotum Simoncini con GdF e Suez?) a Rosignano,  magari strumentalizzando la rivendicazione sacrosanta di un dissalatore,  se la scordino subito: sarebbe una vera provocazione alla salute, all'ambiente  e al buon senso che potrebbe scatenare  conseguenze imprevedibili.

25.6.12

 Maurizio Marchi

www.medicinademocraticalivorno.it [1]

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