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Per quale motivo Rifondazione ha chiesto, senza strumentalizzazioni, le dimissioni di Calamai e non di Rossi o Scaramuccia?

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Dando per scontato l'indiscussa professionalità degli operatori dell'ospedale di Cecina, vorrei partire da un punto fondamentale:
qualsiasi intervento di riorganizzazione di un ospedale non deve mai prescindere da un minimo di decenza. Ricordo almeno due fatti importanti: le chiamate ai Carabinieri dagli utenti in difficoltà nel pronto soccorso soprattutto nei periodi estivi di alta affluenza – uno dei motivi più che sufficienti per far nascere un comitato - , ed i vessilli “indignati” del comitato pro-ospedale appesi fra i balconi di Cecina. A ragione di chi temeva quella riorganizzazione,
L'aggravarsi di molti problemi tuttora irrisolti ha contribuito a spostare parte della domanda di sanità verso il privato (per chi può) o verso strutture di altre province. Contemporaneamente, le esasperazioni dei cecinesi hanno indotto il PD locale ad assumere posizioni più critiche sull'operato dell'asl6, obbligando a chiedere, tramite il sindaco Benedetti, le “quasi dimissioni” di Calamai. Ferma restando la sacrosanta necessità di riorganizzare onestamente la sanità in Toscana evitando sprechi (vedi caso Massa) e nuove speculazioni edilizie (leggasi nuovo ospedale di Montenero che allora, sì, legittimerebbero certe richieste probabilmente molto prossime), eventuali dimissioni ben più importanti andrebbero pretese ancor più in alto...

Molti iscritti di Rifondazione hanno partecipato alla manifestazione di Ottobre per contestare la sola riorganizzazione della sanità provinciale, in particolare quella di Cecina, e non di tutta la Toscana; al fine di allontanare sospette strumentalizzazioni, una critica che mi sento di fare agli organizzatori ed ai simpatizzanti del comitato pro-ospedale, di qualsiasi credo o orientamento politico essi siano, è conseguente alla messa sul banco degli imputati dei soli vertici locali e regionali tutti di area PD, dimenticando quelli nazionali di area più estesa.

Non intendo certo gareggiare a chi chiede dimissioni più rappresentative, ma come ignorare che i tagli sulla sanità di Berlusconi, riconfermati da Monti con il sostegno di PD, PDL ed altri, sono la “causa prima” del peggioramento generalizzato dei servizi ospedalieri ?

Danilo Fiore

Rifondazione Comunista

Federazione della Sinistra di Cecina (LI)

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