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Sinistra Critica: "E' l'ora della rivolta"

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Bisogna assediare i palazzi del potere fino alla cacciata di questo governo!

Con la norma sui licenziamenti il governo ha realizzato la sua ultima infamia, Affermare per legge che due privati, una azienda prepotente e un sindacato complice, possono decidere che nel loro ambito di competenza non si applica più una legge dello Stato, è una mostruosità giuridica e un attacco ai diritti minimi , nemmeno sindacali ma di umanità.
Per rispondere a questa come le altre manovre del governo non basta "solo" l’inizativa sindacale. a Cgil ha le sue responsabilità precise, va bene lo sciopero, ma su quali contenuti ? Va ritirata immediatamente la firma dall’accordo del 28 giugno, come chiedono giustamente i sindacati di base, che ha aperto le porte a questo provvedimento vergognoso.

Ma lo sciopero non basta , si deve allargare la protesta nel paese, ci deve essere una rivolta sociale, che serve a garantire le  speculazioni dei potentati finanziari. La manovra produrrà una crisi ancora più grave di sottoconsumo e alimenterà una recessione profonda dell’economia:  Bisogna imporre:

una patrimoniale sulle fortune accumulate nel tempo, la nazionalizzazione delle banche;

dopo decenni di stangate, una redistribuzione a favore delle classi lavoratrici, un reddito sociale per i senza lavoro, l’istituzione di un salario minimo di garanzia, la distribuzione del lavoro riducendo l’orario, un piano di servizi pubblici e di risanamento ambientale, la drastica riduzione delle spese militari, la rinuncia alle costosissime, inutili e dannose grandi opere come la TAV

Bisogna continuare con una mobilitazione permanente dal basso che coinvolga insieme a lavoratori e lavoratrici tutti i movimenti sociali che sono scesi in campo in questi mesi: dagli studenti alle donne, dai comitati ambientalisti alle associazioni per la difesa dei beni comuni.

Per vincere dobbiamo resistere un minuto di più dei padroni, con gli scioperi nei luoghi di lavoro, con lo ‘sciopero precario’ che coinvolga con blocchi dei flussi produttivi e informatici anche chi di solito non può scioperare, con le tende permanenti in piazza come gli ‘indignati’ spagnoli. Oggi è possibile dar vita a una mobilitazione continuata, che sfoci in, giornata che vedrà grandi iniziative di lotta in tutte le principali capitali europee.

E’ L’ORA DELLA RIVOLTA !

Sinistra Critica Livorno

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