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Operai Alcoa a Roma contro chiusura e cassa integrazione

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alcoa_scontri_romaIeri sera il tavolo a Palazzo Chigi si è chiuso con un rinvio, il prossimo appuntamento sarà quello dell'8 febbraio. L'azienda americana pretende che l'Unione Europea gli faciliti la presenza sul mercato con incentivi e facilitazioni, gli operai dell'Alcoa torneranno a Roma l'8 febbraio! Un rinvio che sposta ancora una volta la palla più avanti, non affrontando il problema posto dai lavoratori. L'8 febbraio gli operai di Portovesme torneranno in delegazione nella capitale.

Seguiranno aggiornamenti

tratto da www.infoaut.org

3 febbraio 2010

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Operai Alcoa a Roma - 2 febbraio

Protebbe essere il giorno decisivo per i lavoratori e le lavoratrici dell'Alcoa di Portovesme (Cagliari) e di Fusina (Marghera). Questa sera a Palazzo Chigi vi sarà un tavolo per scongiurare la chiusura degli impianti prevista per il 6 febbraio e il ritiro della cassa integrazione. Nella mattinata sono già giunti a Roma, dalla Sardegna e dal Veneto, le corpose delegazioni operaie che seguiranno il tavolo fuori dal palazzo, in presidio: appuntamento in piazza Colonna.

In 600 si sono imbarcati ieri sera sul traghetto "Nomentana" da Cagliari fino a Civitavecchia, per pagarsi il biglietto e la stanza di albergo si sono autofinanziati mettendo in comune 40mila euro. E anche gli operai di Fusina sono partiti con 3 pullman verso la capitale, in 200. Tutti in mobilizazione da tempo contro le intenzioni di serrata della multinazionale americana dell'alluminio di Pittsburgh. Stasera l'incontro che dovrebbe affrontare la questione e trovare una soluzione per il mantenimento della produzione e dell'occupazione.

Le proteste dei lavoratori dell'Alcoa vanno avanti da più di 2 mesi, da quando l'azienda ha comunicato la messa in discussione della sua presenza produttiva in Italia, 2mila sono i posti di lavoro a rischio. Gli operai, soprattutto sardi, non si sono però certo arresi alle decisioni prese dall'alto: dinnanzi alla possibilità di chiusura hanno occupato lo stabilimento, si sono riversati a Roma dove sono sono scontrati con le forze dell'ordine ed hanno ottenuto la revoca momentanea della cassa integrazione, per poi riprende le agitazioni dinnanzi alle non risposte dell'azienda, bloccando stazioni ferroviari, statali e, per ultimo, l'aereoporto di Cagliari.

Questa sera la riunione a Palazzo Chigi, con un tavolo dal quale gli operai dell'Alcoa vogliono che esca il passo indietro sulla chiusura degli stabilimenti e la garanzia del loro futuro occupazionale.


  • Ascolta la diretta di questa mattina dai microfoni romani di Radio Onda Rossa


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