Senza Soste

Saturday, Mar 20th

Last update:05:52:17 PM GMT

You are here:

Un'importante sentenza contro le esternalizzazioni fasulle

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 1
ScarsoOttimo 

Un caso illustre a Bologna Hotel Carlton, il giudice dà ragione ai lavoratori

precari-uniteviChi l’ha detto che contro le esternalizzazioni non c’è niente da fare? Sentite questa. L’hotel Royal Carlton di Bologna aveva licenziato 24 dipendenti che si erano rifiutati di passare sotto agenzie di servizio (Manutencoop e Gesconet). In pratica i servizi al «rifacimento camere», guardaroba, facchini e pulizia e manutenzione venivano ceduti in appalto a queste cooperative-holding, già protagoniste di numerose vertenze in mezza Italia. Il Carlton, come noto, non è un alberghetto qualsiasi. Fa capo alla Ega, una società del gruppo Monrif, attiva anche nel campo dell’editoria (possiede il Resto del Carlino, la Nazione, Il Giorno, ecc). Ma soprattutto non è affatto in crisi. L’esternalizzazione viene infatti giustificata con non meglio precisate «esigenze di ammodernamento e innovazione» dell’organizzazione del lavoro. In pratica si tratta di trasformare dei contratti a tempo indeterminato (o «ipergarantiti », come direbbe l'ineffabile Brunetta) in contrattucci usa-e-getta, pagati un soldo al chilo.

Non essendoci crisi, non vengono chiesti neppure gli ammortizzatori sociali o riduzioni d’orario. C’è solo da ricavare un bel risparmio gestionale per l’azienda, in barba a leggi e contratti in vigore. Non proprio «ammodernamento e innovazione», ma un salto nei secoli bui del lontanissimo passato. Cgil e Cisl, presenti con qualche iscritto, firmano un’ipotesi d’accordo con l'azienda. Con un referendum i lavoratori respingono nettamente l’accordo e seguono le indicazioni del sindacato di base RdB. Il Carlton non gradisce e prima licenzia il delegato sindacale, poi tutti e 24 i dipendenti. Parte naturalmente un lunga serie dimobilitazioni. Infine si arriva in tribunale del lavoro. Che giovedì ha sentenziato: i 24 dipendenti vanno reintegrati dal Carlton, che dovrà apagare anche le spese processuali. Luigi Marinelli (Rdb), è decisamente soddisfatto: «Questa sentenza è un importante precedente per estendere il contrasto ai processi di precarizzazione selvaggia». Le preoccupazioni, però vanno ora tutte al dpl collegato al lavoro che andrà in ultima lettura al Senato la prossima settimana. Nel silenzio più totale dei media padronali (e si capisce perché).Ma anche di sindacati e opposizione parlamentare.

Francesco Piccioni

Da Il Manifesto del 7 febbraio 2010