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Sempre più Grande Fratello: nel Regno Unito droni per sorvegliare dal cielo

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Il produttore di armi BAE Systems sviluppa una strategia nazionale insieme a un consorzio di agenzie governative

Paul Lewis

The Guardian

drone_usa.jpgLa polizia del Regno Unito progetta di utilizzare aerei spia senza pilota, dispiegati tra le polemiche in Afghanistan, per il controllo "di routine" di guidatori antisociali, manifestanti, furti nel settore agricolo e discariche illegali, nell'ambito di un significativo ampliamento della vigilanza segreta dello Stato.

Il produttore di armi BAE Systems, che produce una gamma di veicoli aerei senza equipaggio (UAV la sigla in inglese) per le zone di guerra, sta adattando gli aerei di tipo militare per un consorzio per un consorzio di agenzie governative agli ordini della polizia della contea del  Kent.

The Guardian, nel rispetto della legislazione sulla Libertà di Informazione, ha ottenuto la documentazione del South Coast Partnership, progetto approvato dal Ministero dell'Interno, nel quale la polizia del Kent, insieme alla polizia di altre contee, sta definendo un piano nazionale sugli aerei spia insieme alla BAE.

Questi documenti rivelano l'intenzione di iniziare a utilizzare gli aerei per i Giochi Olimpici del 2012. Rivelano anche che le dichiarazioni della polizia sul fatto che questa tecnologia sarà utilizzata per la vigilanza marittima sono molto riduttive rispetto all'uso progettato -che potrebbe includere una vasta gamma di attività poliziesche- e che i funzionari hanno valutato  se vendere i dati ottenuti a compagnie private. Un prototipo di aereo spia equipaggiato con videocamere e sensori molto potenti verrà sperimentato entro la fine dell'anno.

 

L'Autorità per l'Aviazione Civile (CAA la sua sigla in inglese), che regola lo spazio aereo del Regno Unido, è stata informata dalla BAE e dalla polizia del Kent che gli UAV destinati all'uso civile "aumenterebbero significativamente" la capacità di sorveglianza del governo e "rivoluzionerebbero il lavoro della polizia". In questo momento, la CAA è poco propensa a concedere la licenza per utilizzare lo spazio aereo a causa del rischio di collisioni con altre aeronavi; tuttavia nel giro di pochi anni gli aerei spia potrebbero disporre di sistemi per individuare ed evitare altre aeronavi.

Altre cinque forze di polizia hanno aderito al progetto, considerato pilota rispetto alla successiva adozione in tutto il Paese della tecnologia per la "sorveglianza, il controllo e la raccolta di prove". L'intenzione dichiarata del progetto è quella di inserire gli aerei spia "nel lavoro di routine della polizia, delle autorità di frontiera e di altre agenzie governative" in tutto il Regno Unito.

Preoccupato dalla lentezza nella concessione delle licenze, il capo della polizia aggiunto del Kent, Allyn Thomas, ha scritto alla CAA nel marzo dell'anno scorso argomentando che gli aerei spia militari potrebbero essere utili per il lavoro di polizia in occasione di grandi avvenimenti, siano essi proteste o i giochi olimpici". Ha aggiunto che "l'interesse per il loro utilizzo nel Regno Unito si era rafforzato dopo l'attacco terrorista di Mumbai".

Sottolineando che non era sua intenzione interferire nella procedura di regolazione del settore, Thomas segnalava che "dopo Mumbai l'urgenza è maggiore e l'obiettivo fissato sono i Giochi Olimpici del 2012".

Gli aerei spia della BAE sono programmati per decollare e atterrare autonomamente, per rimanere in volo fino a 15 ore e raggiungere un'altezza di 20.000 piedi, per cui sono invisibili da terra.

Essendo molto più sofisticati dei robot teleguidati ad elica che volano a 50 metri dal suolo -già in uso- gli UAV della BAE sono programmati per realizzare operazioni specifiche. Per esempio, possono deviare dalla rotta prevista qualora incontrino attività sospette al suolo o svolgere  simultaneamente diversi compiti di riconoscimento.

I dati acquisiti dalla sorveglianza vengono inviati a sale di controllo mediante attrezzature come videocamere ad alta definizione, dispositivi radar e sensori ad infrarossi.

In precedenza la polizia del Kent affermava che il piano degli aerei spia senza pilota era pensato per controllare il trasporto marittimo nel Canale della Manica e individuare il transito di immigranti dalla Francia. Tuttavia, i documenti studiati indicano che il tema marittimo ha rappresentato, almeno in parte, una strategia di pubbliche relazioni progettata per minimizzare il suo impatto sulle libertà civili.

Gli atti di una delle prime riunioni nel luglio del 2007 indicava: "Il pubblico può vedere positivamente questo utilizzo marittimo, più che come un fatto da 'Grande Fratello'".

Ma in una riunione a porte chiuse, il potenziale degli UAV è stato ampliato notevolmente. In collaborazione con varie organizzazioni di polizia, oltre alla Serious and Organised Crime Agency, la Maritime and Fisheries Agency, l'HM Revenue and Customs, l'UK Border Agency, la BAE e la Polizia del Kent hanno confezionato una lista molto più lunga di utilizzi potenziali.

Un documento indicava "il rilevamento di scassi di bancomat, la prevenzione del furto di trattori e il controllo dei comportamenti antisociali" come futuri compiti degli aerei di polizia, mentre un altro indicava il controllo stradale e ferroviario, la ricerca e il salvataggio, la sicurezza degli spettacoli e la sorveglianza urbana segreta.

Sotto il titolo di "Altri compiti di routine (Municipi) - sorveglianza", gli aerei spia potrebbero essere utilizzati per combattere "discariche illegali e la diffusione di propaganda, veicoli abbandonati, trasporti speciali e gestione dei rifiuti".

Alti funzionari hanno ammesso che ci saranno "alti costi in capitali" connessi all'acquisto degli aerei, e ipotizzano che questi costi possano essere sostenuti in compartecipazione da varie agenzie governative. Aggiungono anche che gli aerei senza pilota non sono più fastidiosi delle telecamere per la videosorveglianza e risultano più economici degli elicotteri.

Funzionari dell'Associazione della Costa Sud che fanno parte della partnership hanno detto che gli UAV potrebbero ottenere finanziamenti da imprese private. In una riunione, è stato proposto che l'aeronave possa svolgere compiti commerciali per ridurre i costi di funzionamento.

Ci sono due modelli allo studio, ma la CAA non ha concesso a nessuno dei due la licenza per volare nello spazio aereo non riservato. L'aeronave Herti è lunga cinque metri e il Ministero della Difesa l'ha impiegata in prova in Afghanistan nel 2007 e nel 2009.

I funzionari della CAA dubitano che qualsiasi produttore di aerei spia del tipo Herti possa sviluppare la tecnologia che permetta la loro sicurezza in volo nel Regno Unito prima del 2015. Ciò nonostante, l'Associazione della Costa Sud si sta interessando di un altro aereo prototipo della BAE, la GA22, realizzata dalla Lindstrand Technologies, che sarebbe soggetto a una diversa regolamentazione. La BAE e la Polizia del Kent credono che l'aeronave, di 22 metri di lunghezza, potrebbe essere utilizzata per compiti civili già nel 2012.

Gli Stati Uniti hanno fatto un uso estensivo degli aerei spia militari per sussidiare i compiti di riconoscimento e bombardamento in Afghanistan e Iraq.

Ma al loro uso è stato imputato l'alto numero di vittime civili in zone di guerra.


Fonte: http://www.guardian.co.uk/uk/2010/jan/23/cctv-sky-police-plan-drones

Traduzione Andrea Grillo


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