Lenny non ci sta: “Questa sconfitta non la digerisco. Sono successe cose inaudite”

Doveva essere la rivincita del titolo internazionale IBF perso nell’ottobre 2011 al Palamacchia, per questo Lenny Bottai aveva voluto fortemente questo ennesimo titolo della sua carriera, il Mediterraneo IBF, proprio contro Jean-Michel Hamilcaro. Non è andata a finire come lui ed i suoi 1500 tifosi, presenti nella suggestiva cornice della Fortezza vecchia, pensavano. Ma questo match, fra l’altro avvincente per 10 riprese, non ha solo decretato la vittoria di Hamilcaro ma soprattutto si è portato dietro fin da subito strascichi polemici dovuti sia all’arbitraggio che al verdetto dei giudici. Una contestazione avvenuta immediatamente davanti agli occhi di tutti e quindi abbiamo chiesto a Lenny di spiegare, a mente fredda, anche ai non adddetti ai lavori cosa sia successo. In fondo all’intervista mettiamo link e video riguardanti nel dettaglio la contestazione tecnica. redazione, 21 giugno 2017

Lenny proviamo a fare un analisi a mente fredda dell’esperienza di questo tuo ennesimo incontro per un titolo. Intanto partiamo dal percorso che ti ci ha portato. Dopo il titolo italiano con Di Fiore molti pensavano che fosse il tuo ultimo match importante e comunque accollarsi l’organizzazione di un altro titolo in una città dove le risorse sono difficili da trovare sembrava essere quasi impossibile. E invece?

E invece è nata una sinergia grazie a persone come Gennaro e Claudio, due amici che mi hanno aiutato a reperire le forze per mettere in piedi la manifestazione. Così a me non è restato che metterci la faccia e non mi sono tirato indietro, anche perché era un match che cercavo.

Parliamo del match. A fine match prima del verdetto a bordo ring serpeggiava incertezza. Un match avvincente, forse uno dei più avvincenti, ma di difficile interpretazione per i non addetti ai lavori. Poi alla lettura del verdetto c’è stata la tua reazione e quella del tuo angolo. Puoi spiegare in termini più semplici possibili i motivi della tua contestazione sia dell’arbitraggio che del verdetto?

Il match poteva essere incerto senza due episodi fondamentali: il richiamo ad Hamilacaro che pareggiava con quello assolutamente dissennato verso di me, perché i movimenti della testa verso l’esterno sono assolutamente leciti, anzi, non è neppure contemplato come fallo nella IBF, e poi l’atterramento, che nel giudizio pesa tantissimo. Con questi due elementi non si scappa, impossibile vincere, tanto più in trasferta. Provare per credere. Vi assicuro che sono parametri che anche nelle incertezze, cioè negli incontri “tirati”, rimettono le cose al suo posto. E’ stato un vero blitz e la cosa è dimostrata dal fatto che come “topi di fogna” sono scappati in albergo da soli, non sono andati a cena e la mattina hanno chiamato taxi ed eluso il nostro servizio navetta per tornare all’aeroporto.

Abbiamo assistito alle vittorie da professionisti di Sannino e Gassani della famiglia Spes Fortitude. Siete soddisfatti delle loro prove?

Si, sono due aspetti diversi. I test servivano a Chico (Gassani) per tornare sul ring a prescindere visto il troppo tempo perso in due anni di inattività ed a Jonny (Sannino) per fare esperienza con chi sa stare sul ring e ha combattuto in mezzo mondo. Anche saper imparare a non farsi innervosire è una qualità necessaria se vuoi guardare lontano.

In conferenza stampa hai detto che non hai chiodi in casa per appendere i guantoni. Bisogna interpretarla come volontà di provarci ancora?

Era una battuta. Permangono le stesse cose di sempre, cioè reperire le forze per combattere. Io ci sarei eccome. Tanto più adesso che ribollo nell’anima. Voglio vedere cosa succede adesso, cosa dice la IBF. Perché a me questa non va giù…

Progetti per il futuro?

A luglio, ovviamente, pugni amaranto 11.

Link:

L’analisi dettagliata delle decisioni contestate dalla pagina Facebook della Spes Fortitude

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1735161986513406&id=1038462312850047

L’intervista a Boxeringweb.net

http://www.boxeringweb.net/index.php/notizie/ultime-notizie/9635-come-si-bidona-lenny-bottai-e-si-fugge-di-nascosto-da-livorno.html

Il video delle decisioni contestate

https://m.youtube.com/watch?v=Za5zqfC3trw

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