E' uscito finalmente in Italia "PUNTO E A CAPO. Presente, passato e
futuro del movimento zapatista", la traduzione del libro "CORTE DE
CAJA. Entrevista al Subcomandante Marcos", arrivato alla sua quarta
ristampa in Messico e già tradotto in tedesco, che comprende una lunga
intervista realizzata in due sessioni dalla giornalista messicana Laura
Castellanos alla più nota figura e portavoce dell’EZLN (Esercito
Zapatista di Liberazione Nazionale), il Subcomandante Insurgente Marcos
a 7 anni dall’inizio dell’esperimento autonomo delle Juntas de Buen
Gobierno e a 4 anni dal lancio dell’iniziativa politica della Otra
Campaña, proposta come alternativa dal basso al sistema politico
fondato sulla rappresentanza dei partiti tradizionali.
Il libro rappresenta un bilancio a 7 anni dall’inizio
dell’esperimento autonomo delle Juntas de Buen Gobierno e a 4 anni dal
lancio dell’iniziativa politica della Otra Campaña, proposta come
alternativa dal basso al sistema politico fondato sulla rappresentanza
partitica.
Dal 18 novembre è infatti nelle librerie PUNTO E A CAPO. Presente, passato e futuro del movimento zapatista, edito da Edizioni Alegre con
oltre cento pagine di dialoghi realizzati dalla giornalista messicana
Laura Castellanos con Marcos, alias Delegado Cero, e alcune foto
inedite, scattate dal fotografo messicano Ricardo Trabulsi, del
Subcomandante sullo sfondo del caracol de La Garrucha in Chiapas.
L’ottima traduzione dallo spagnolo all’italiano è curata da Fabrizio Lorusso, accademico e poeta italiano da otto anni a Città del Messico.
In questa intervista Marcos fa un corte de caja, un bilancio, di quanto
s’è perduto e quanto è stato conquistato a partire dalle origini del
movimento (in realtà dalla sua preistoria) fino alla data
dell’intervista e oltre parlando dei dilemmi che decideranno il suo
futuro. Non si tratta solo di quelli riguardanti l’Esercito Zapatista
di Liberazione Nazionale ma anche di quelli sulla sua persona e la sua
leadership. “Se pensassi di cambiare qualcosa sarebbe questo: non
essere stato così protagonista nei media”, afferma.
L’origine del libro risale a un reportage apparso sulla rivista
messicana Gatopardo all’inizio del 2008, intitolato “Ritratto
radicale”, di Laura Castellanos. Punto e a capo raccoglie due
interviste rilasciate nella capitale messicana e nella località La
Garrucha, Chiapas, nell’autunno del 2007. In queste Marcos riflette
sulle ragioni dell’isolamento del movimento, della sua rottura con la
classe politica e l’intellighenzia progressista del paese e
sull’avanzata della strategia controinsurrezionale nei confronti delle
comunità zapatiste.
Marcos rivisita la sua storia personale e quella dell’EZLN rispondendo
qui alle critiche che gli sono state rivolte da più parti negli ultimi
anni. Parla anche, per la prima volta, di alcuni presidenti
latinoamericani come Fidel Castro, Hugo Chávez, Evo Morales, Cristina
Fernández de Kirchner, delle FARC (Forze Armate Rivoluzionarie della
Colombia), la più antica guerriglia del continente, e colloca il
movimento del Chiapas nelle coordinate della politica continentale,
prendendo posizione rispetto a temi capitali, come la relazione
dell’EZLN con atre organizzazioni armate. Inoltre apre uno spiraglio
per parlare di se stesso, della sua persona, in un tono quasi
confidenziale, con l’ironia e lo humour che da sempre lo caratterizzano.
L’intervista rappresenta anche un modo per avvisare i lettori: “l’EZLN
si trova isolato e vulnerabile, mentre sta avanzando la strategia
antinsurrezionale contro le comunità zapatiste”. Sullo sfondo della
ricostruzione storica del movimento zapatista, che ha fissato la difesa
dei diritti indigeni nell’agenda politica del mondo, è questo il
messaggio che il Subcomandante Marcos ha voluto comunicare al lettore.
Un avvertimento che assume oggi speciale rilevanza, soprattutto alla
luce degli avvenimenti di questi mesi: la scarcerazione di buona parte
dei colpevoli della strage di Acteal (22 dicembre 1997) e la
pubblicazione dei documenti ufficiali che coinvolgono il governo
federale della strategia paramilitare contro la ribellione indigena.
Certo, sentir parlare Marcos attraverso la pagine di Punto e a capo
sembra strano, proprio oggi che l’EZLN tace. Ma forse, in realtà, è un
ottimo spunto per riprendere un discorso mai concluso e che,
probabilmente, ripartirà in modo acceso il prossimo anno, quel 2010 che
sarà il centesimo anniversario della Rivoluzione messicana.
Da segnalare che i ricavi ottenuti dalla vendita del libro serviranno per sostenere economicamente il movimento zapatista.
Trovalo qui: http://www.lafeltrinelli.it/products/9788889772348/Punto_e_a_capo/Subcomandante_Marcos.html?cat1=1&cat2=1101&cat3=20131
http://www.ndanet.it/puntoeacapo.php
Ecco infine alcuni brevi estratti delle parole di Marcos:
segue su: www.carmillaonline.com
di Matteo Dean
Pubblicato su www.carmillaonline.com
Dicembre 11, 2009 02:30 AM
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