Livorno: “Sospesa dal lavoro per un like su Facebook”

La denuncia del sindacato USB dopo un volantinaggio davanti al fast food Porca Vacca in piazza Mazzini

Dalla pagina di Usb la denuncia di un provvedimento contro una lavoratrice

Porca Vacca Usb“Qualche settimana fa alcuni iscritti e militanti USB effettuarono un semplice volantinaggio davanti al ristorante Porca Vacca di Piazza Mazzini. Denunciammo pubblicamente le condizioni di lavoro all’interno del punto vendita. Mancato riconoscimento dei livelli, straordinari non pagati e varie minacce più o meno quotidiane.
Dopo la nostra iniziativa i dirigenti di Porca Vacca reagirono in maniera scomposta, evidentemente poco abituati ad avere a che fare con i sindacati. Ai lavoratori è stato detto che sarebbe partita una denuncia per diffamazione nei confronti di USB. Purtroppo, come già sapevamo, così non è stato. Non vedevamo l’ora di poter dimostrare anche in tribunale le nostre ragioni e quelle dei dipendenti. In tutto questo a farne le spese, fino ad ora, è stata una lavoratrice che è stata sospesa per cinque giorni a causa di un suo “like” Facebook su un post pubblicato nella pagina USB, subito dopo il volantinaggio. Alla lavoratrice va tutta la nostra solidarietà e il nostro sostegno. Il nostro consiglio è sempre lo stesso. Non vi fate intimidire. Questi dirigenti sono tutti uguali, ma se sarete uniti e determinati riuscirete a farvi rispettare”.

Il link originale

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1423956144302001&id=871269416237346

15 febbraio 2017

Previous Modigliani: il diario ritrovato, Venezia e i falsi... intervista a Maurizio Bellandi
Next Sindacati inquilini alla Regione: "Così è la fine delle case popolari"

You might also like

Interventi

Lipu: “Oasi urbana di via Goito, quale futuro?”

inviato a Senza Soste da Lipu Settimane cruciali per il destino del terreno di Via Goito, per il quale la Lipu insieme ad altre associazioni ed enti ha sottoposto al

Dintorni

Rossi ha dichiarato lo stato di emergenza: l’obbligatorietà del dissalatore non è più rinviabile!

Il direttore dell’Autorità Idrica Toscana intervistato al telegiornale regionale ha dichiarato che la Val di Cecina è uno dei territori toscani più sofferenti per la mancanza d’acqua e noi sappiamo

Città

BL: “Sanità livornese: basta pacche sulle spalle, serve un assessorato specifico”

Nel consiglio comunale di ieri dedicato al tema della sanità abbiamo ribadito ciò che ormai andiamo dicendo da due anni: la partita della sanità livornese deve essere gestita, amministrata e