"E tu che mondo vuoi?" recitano i manifesti che pubblicizzavano l'iniziativa prevista per la serata di oggi, mercoledì 30 marzo, con Gino Strada al Teatro 4 Mori di Livorno. Un mondo senza questa amministrazione avranno pensato, e non solo, le tante persone accorse anche da fuori Livorno e rimaste accalcate fuori dal teatro, esaurito poco dopo l'apertura delle porte.
Erano infatti centinaia le persone in vana attesa all'esterno del Palazzo dei Portuali, arrivate per ascoltare le parole del fondatore di Emergency su pace, uguaglianza, democrazia e informazione. Si sono dovute accontentare di una breve comparsata di Gino Strada (video), che scusandosi per l'inconveniente, si è poi intrattenuto a spiegare il senso dell'iniziativa, volta alla promozione di una nuova rivista mensile curata da Emergency, che uscirà il 6 aprile e che distribuirà agli interessati storie, reportage e inchieste sui conflitti sparsi nel mondo.
Ma come prevedibile, le persone si sono a dir poco spazientite per la scelta del luogo, decisamente poco capiente per un'iniziativa che in giro per l'Italia raccoglie sempre numeri importanti. E così sono volate accuse e parole grosse nei confronti di sindaco e amministrazione, "che hanno spesso utilizzato il Goldoni per tante cazzate - ha urlato un uomo - e una volta tanto potevano riservarlo a un'iniziativa di interesse pubblico". Una donna arrivata davanti al vetro d'ingresso e bloccata, dopo che i vigili del fuoco hanno registrato la massima capienza possibile, scuotendo la testa, affermava "di essere in mano a un'amministrazione di incapaci". red. 30 marzo 2011
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