Alcuni anni fa facemmo una ricerca in rete proprio in questo periodo per cercare di capire chi fossero i personaggi che calano ogni anno a Livorno per commemorare El Alamein insieme alla Folgore.
In questi giorni ci è arrivata questa piccola ricerca indipendente che chiarisce e conferma anche visivamente quello che scrivemmo circa due anni fa.
La prima pagine del dossier cita: "Abbiamo pescato sulla rete pubbliche dichiarazioni, immagini e pensieri che ridicolizzano e smentiscono le parole del primo cittadino di Livorno che si appresta a concedere le chiavi della città ai militari. Offese e minacce vengono rivolte indistintamente a Livorno, alla sua gente e alla sua storia antifascista. Le frasi contro l’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani ) e la glorificazione del ventennio inquadrano in maniera incontestabile l’idea di queste persone". E pensare che l'Anpi ogni anno celebra la festa insieme a quelli che li offendono.
Non solo, andando sul sito citato nel dossier abbiamo notato la pubblicità a una iniziativa del gruppo neofascista di Casa Pound e nella sezione link del sito un omaggio ai "Camerati della X MAS: esempio di coraggio e di onore, vecchi fratelli della Folgore".
Uno strumento in più per rendere chiarezza su una vicenda che anno dopo anno diventa sempre più indigesta ma che continua ad essere appoggiata e finanziata con soldi pubblici. Senza dimenticare che il 23 sarà presente il ministro La Russa, colui che pochi mesi fa a Livorno si rivolse ai soldati dicendo che erano gli eredi dell'indimenticata Decima Mas.
A questo punto vengono spontanee due domande al sindaco Cosimi:
1. Per le celebrazioni di El Alamein chi paga?
2. E' sempre intenzionato a dare le chiavi della città a chi ha nel dna e nelle radici culturali i valori del fascismo?
red. 20 ottobre 2010
Scarica il dossier su Folgore, fascisti e El Alamein
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