Pubblichiamo il comunicato di "Livorno antifascista"! circa la vergognosa presenza a Livorno del sindaco di Verona Tosi, legittimata e voluta anche dal sindaco di Livorno Alessandro Cosimi, che avrà luogo venerdì 28 gennaio nel palazzo Comunale. Un comportamento irresponsabile da parte del sindaco che nel giorno dello sciopero generale e dei metalmeccanici sdogana in questa città una forza politica che porta sui territori solo odio e intolleranza e che presenta fra le proprie file fior di fascisti come qeull'Andrea Miglioranzi eletto a Verona nella lista civica di Tosi e messo a capo dell'Istituto della Resistenza. Per un sindaco che sempre si è vantato di rappresentare l'eredità di partigiani e Pci è ormai la resa verso valori e identità per aprirsi ai più remunerativi temi della sicurezza e del degrado che portano sicuramente più voti. A tutti quelli che pensano di votare Pd e votare a sinistra a quali altri fatti dovranno assistere per convincersi che hanno preso una bella cantonata? red. 26 gennaio 2011
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Il comunicato
Apprendiamo con sdegno che venerdì 28 p.v., nelle sale comunali, si terrà una conferenza stampa organizzata da un manipolo di provocatori fascisti che si raccoglie sotto il simbolo della Lega Nord.
La vicenda è particolarmente grave perché per quanto nessuno abbia votato la Lega a Livorno, il passaggio, avvenuto giorni fa, del consigliere Ghiozzi, ex AN eletto nelle file del PDL, da quest’ultimo partito a quello a quello padano, vuole aprire per la prima volta in città, in maniera del tutto vergognosa, le porte agli xenofobi nordisti. Non era un mistero che la veste di leghista è l’ultima con cui vecchi e nuovi fascisti provano ad uscire dalle fogne dove devono stare, per darsi un’agibilità politica illegittima.
Quella di venerdì è l’ultima del genere. Promossa da un soggetto politicamente irrilevante se non per la sua incapacità, la conferenza stampa richiamerà soggetti come il sindaco di Verona, Flavio Tosi, noto per essere stato condannato a sospensione da dibattiti pubblici per istigazione a odio razziale, avere frequentazioni con i membri del Movimento Fiamma Tricolore ed i noti tifosi dell’Hellas Verona, e il segretario toscano della Lega, Nord Morganti, quello che vorrebbe vietare l’apertura dei kebabbari nei centri storici toscani.
Non solo xenofobia e odio verso clochard, ma soprattutto un’omofobia che non ha precedenti negli ultimi anni contraddistinguono le crociate condotte in prima persona da Flavio Tosi e dai suoi compari di partito. Si ricordi che nella Verona che amministra sono numerosissime le aggressioni quotidiane verso gay e lesbiche. Egli stesso ha partecipato e promosso una via crucis di riparazione contro la giornata del gay pride, con lo slogan «Noi Romeo e Giulietta, voi Sodoma e Gomorra» (che letto nel contesto di questi giorni…). Giornata promossa insieme ad un prete nazista vicino a Priebke.
Respingiamo con determinazione la possibilità che un personaggio del genere abbia agilità politica nella nostra comunità. Pare infatti che dopo la conferenza stampa dell'inesistente Lega Nord livornese, il sindaco Tosi sarà accolto direttamente dal Sindaco Cosimi per un dibattito pubblico sul tema della sicurezza.
E’ inaccettabile che la presenza esclusivamente provocatoria del fascista Tosi venga legittimata dal Sindaco. Nessun dibattito e confronto è possibile con chi si professa razzista, con chi ha sostenuto a più battute la necessità delle ronde, con chi foraggia e giustifica neofascisti nelle loro opera di pestaggi etnici e omofobi per strada.
La presenza di questi fascisti è da interpretarsi del tutto provocatoria e non può essere tollerata dalla nostra comunità. Invitiamo il Sindaco a riflettere sulle conseguenze che questa giornata potrebbe avere. Livorno risponderà con determinazione a questo ennesimo attacco ai valori propri della Resistenza: l'uguaglianza e la solidarietà.
NESSUNO SPAZIO A RAZZISTI E OMOFOBI A LIVORNO
TUTTI E TUTTE IN PIAZZA PER RIBADIRE CHE LA NOSTRA E’ UNA CITTA’ SOLIDALE E ANTIRAZZISTA
FUORI I FASCISTI DALLE ISTITUZIONI
CONCENTRAMENTO VENERDI’ 28 GENNAIO, ORE 16.30, PIAZZA CIVICA.
LIVORNO ANTIFASCISTA
26 gennaio 2011
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