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L’inceneritore fa male ma solo ai vigili urbani

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vigile-mascheraLa segreteria della Funzione Pubblica della CISL ha scritto al Comune e al comandante dei vigili urbani contestando la dislocazione al Picchianti della nuova sede della Polizia Municipale:

«La struttura dista dall’inceneritore Aamps solo pochi metri. In tutta la zona persiste un’aria sicuramente insalubre e maleodorante (...) a piena tutela dei lavoratori riteniamo doveroso chiedervi di prendere in esame la possibilità di individuare celermente una sede diversa da quella indicata, in modo da evitare un ulteriore inasprimento degli animi degli operatori di polizia municipale interessati».

La prima sorpresa è che gli amici di Marchionne si occupino ancora, di tanto in tanto, delle condizioni di lavoro di una qualsiasi categoria. Ormai ci sembravano totalmente assuefatti all’idea che lavorare sia già una gratificazione sufficiente e che i diritti, il salario e la sicurezza sul lavoro siano solo un inutile impiccio burocratico che ostacola la “mano invisibile del mercato”.

Né ci aspettavamo una particolare sensibilità ambientale, dato che la CISL quando ha aperto bocca lo ha fatto per affermare il diritto dei padroni a disporre a piacimento del territorio e della salute dei cittadini, come nel caso della discarica del Limoncino.

Ricordavamo poi che Il 21 marzo scorso la Cisl insieme agli altri sindacati aveva partecipato ad un incontro in Provincia dove l’Assessore Nista aveva sostenuto che “Il maxi-inceneritore è un’opportunità”. Sulla stampa non è uscita nei giorni successivi alcuna presa di posizione in merito dei rappresentanti della Cisl, per cui come si dice “chi tace acconsente”.

Ma ora “si scopron le tombe, si levano i morti”. Chissà per quale motivo quello che finora andava bene per tutta la popolazione livornese non va bene per i vigili urbani...“Insalubre significa dannoso per la salute” nota acutamente il rappresentante di un altro sindacato, che invita la CISL a tirare fuori dati concreti sull’inquinamento da inceneritori (come se non ce ne fossero già abbastanza disponibili).

Aspettiamo con grande curiosità la replica della CISL. Semmai i dati glieli forniamo noi portandogli una carrettata di fogli in Via Goldoni. Come finirà? La CISL potrebbe chiedere l’introduzione di una nuova “indennità cattivi odori” che porti qualche decina di euro in più nella busta paga dei vigili, o meglio ancora dei buoni per la chemioterapia da utilizzare in qualche clinica privata convenzionata, mentre per gli altri lavoratori e gli abitanti del quartiere sarà inevitabile “un ulteriore inasprimento degli animi”.

(red.) 13 aprile 2011

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