La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, e dell'avvocato Dinelli contro l'archiviazione da parte della Procura di Livorno del fascicolo riguardante la morte di Marcello Lonzi. Una sentenza non certo inaspettata visto come il caso è sempre stato trattato dalla Procura di Livorno, ma che comunque insabbia definitivamente questo caso. Un caso in cui ormai anche i più scettici erano arrivati ad ammettere che qualcosa doveva pur essere successo. Purtroppo non c'è mai stata la possibilità di portare questo omicidio all'interno di un tribunale anche se Maria Ciuffi non demorde e porterà il caso a Strasburgo. Eccop le parole di Maria: "Mi aspettavo questa decisione visto che, come ho dichiarato più volte, ho una totale sfiducia nella giustizia italiana: adesso ricorrerò allla corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo già dalla prossima settimana. Tuttavia speravo che a Roma con dei giudici nuovi qualcosa si potesse smuovere, quindi continuo ad avere un misto di rabbia e delusione".
Maria aveva infatti chiesto di riaprire le indagini dopo che il Gip Rinaldo Merani aveva deciso di archiviarlo il maggio scorso.
Quindi il prossimo appuntamento di questo caso aperto ormai da quasi 8 anni sarà a Strasburgo. Nel frattempo Maria Ciuffi pensa di lanciare un appello per protestare contro questo ennesimo insabbiamento della storia italiana.
red. 31 marzo 2011
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