Alla fine il comitato portuale ha votato, accettando all’unanimità la nomina del nuovo segretario generale, anche se qualche mal di pancia è serpeggiato tra le fila delle istituzioni. Assente il Sindaco, assente il presidente della provincia, assente il comandante del porto, assente l’assessore regionale ai trasporti. Assenze importanti per una giornata importante per la macchina amministrativa del porto, ma poi, alla fine, tutti favorevoli (almeno i presenti). Un copione già visto, quello dell’unanimità, salvo poi brontolare all’uscita della sala, criticare metodo e merito della scelta firmare lettere di protesta o, come pare abbia fatto il rappresentante del comune, Bruno Picchi, affermare che Gallanti ha voluto Provinciali e se ne assume la responsabilità.
Intanto il buon Mario Sommariva fa sapere di aver ritirato la sua disponibilità per garantire una scelta condivisa, dato che su di lui pesava un giudizio di una parte del comitato che lo vedeva troppo vicino alla storia dei lavoratori portuali, riaffermando, nel contempo la sua terzietà e augurando a Provinciali buon lavoro. Un bel gesto anche se questo non lo salva dal linciaggio a cui è stato sottoposto. Proposto e candidato dalla forza politica di maggioranza è stato poi bocciato. Ma il PD conta ancora qualcosa in città? Pare, almeno a vedere anche quanto accade in giunta, che sia un po’ in difficoltà a dirigere la baracca. Non che ci piacerebbe un partito stato o un partito che impone le sue scelte, basterebbe ci fosse un partito che guarda agli interessi generali della città e non una accozzaglia di persone che perseguono interessi diversi. Detto questo non resta che chiedersi il perché di tante assenze. Di Kutufa si dice sia imbestialito perché, come al solito, nessuno lo considera, lo consulta, gli fa dire la sua.
Una ultima annotazione riguarda la scelta del soggetto. Al di là dell’indubbia capacità, pare, ma non ci sono conferme, che sia Moretti delle ferrovie che il ministro dei trasporti siano contenti di essersi levati un crostino che dava fastidio ai manovratori. Speriamo che sia davvero così e che Provinciali dimostri di non essere un signorsì, come tanti altri nel recente passato, o peggio ancora uno che si piega agli interessi della casta o di qualcuno. Intanto buon lavoro o, come si dice in questi casi tra noi barcaioli, in culo alla balena….
Link: In porto riunione notturna per la poltrona di segretario generale
Per Senza Soste Gino il barcaiolo
15 settembre 2011
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