In Giugno a seguito dell'incontro che si è svolto nello spazio dibattiti di Gaia Scienza, numerose associazioni e comitati cittadini, hanno deciso di inviare IL 20 GIUGNO 2011 una lettera documento al Sindaco di Livorno e agli assessori Bernardo, Picchi, Roncaglia, Toncelli, per adottare un progetto di partecipazione al Piano Regolatore di Livorno, per conoscenza inviato al Presidente del Consiglio Comunale e ai Capigruppi.
Ad oggi dai diretti interessati non ci è giunta ancora risposta.
Nell'attesa rendiamo pubbli co il documento consegnato perché possa essere oggetto di discussione in città. (O.T.U. Livorno)
Tre anni fa, nel giugno 2008, il Comune di Livorno ha sottoscritto, con la Regione Toscana, il protocollo di intesa previsto dalla legge regionale 27 dicembre 2007, n.69 “Norme sulla promozione della partecipazione alla elaborazione delle politiche regionali e locali” In questo modo ha scelto di condividere la lettera e lo spirito di questa legge, che dice, significativamente, all’art. 1 “ la partecipazione alla elaborazione e alla formazione delle politiche regionali e locali è un diritto…..”. La legge regionale, inoltre, apre la possibilità agli Enti locali, di richiedere alla Regione stessa risorse per attivare processi partecipativi.
Pensiamo che la revisione del Piano Strutturale sia una occasione esemplare per attivare e sperimentare processi di partecipazione. soprattutto se l’amministrazione locale pone tra i suoi obiettivi quello che la comunità lo senta come proprio, vi si riconosca perché contiene le immagini che la comunità locale assegna ai luoghi di vita e di relazione.
Un Piano strutturale, infatti, stabilisce le grandi direttrici strategiche (economiche, sociali, territoriali) che orienteranno nei prossimi anni tutti gli interventi di trasformazione e conservazione dei luoghi, nonché le tutele ed i vincoli da applicare alle diverse porzioni di territorio, in relazione alle loro caratteristiche morfologiche, ambientali, paesaggistiche e alle loro qualità storiche e culturali. Ed è un disegno che avrà un forte impatto sulla vita quotidiana e sulle relazioni sociali dei cittadini e delle cittadine che, pensiamo, hanno il diritto ed il dovere di essere protagonisti di scelte che li riguardano fortemente.
Inoltre “….In generale si può affermare che l'adozione dei metodi di partecipazione tende a ricostruire un equilibrio tra attori forti (portatori di interessi economici e lobbies) e attori deboli (portatori di interessi generali e diffusi) o, come spesso si afferma, a garantire la presenza del terzo attore (gli abitanti) tra istituzioni e mercato.” (Donatella Venti, introduzione al volume di selezione di esperienze di urbanistica e progettazione partecipata e comunicativa, Europolis, Convegno INU-WWF Bologna 25 febbraio1996)
Chiediamo, quindi, che l’Amministrazione Comunale di Livorno, in occasione della revisione del Piano Strutturale della città, attivi un processo partecipativo , predisponendo un p rogetto di coinvolgimento della cittadinanza in tutte le fasi mediante :
- La creazione di un URBAN CENTER nel centro città dove consultare e discutere tutta la documentazione e gli elaborati degli strumenti urbanistici, a cominciare dallo stato di attuazione del vigente piano ( superfici previste per: civile abitazione, commercio, servizi, verde pubblico, etc.) secondo le schede riassuntive approvate .
- La messa in campo, nelle fasi di predisposizione, redazione, adozione/approva zione, attuazione, di molteplici forme e modelli di partecipazione attiva, per altro già ampiamente sperimentate a livello nazionale e internazionale, alcuni dei quali attivati anche a Livorno, attraverso l’esperienza di Cisternino 2020 e di “Pensiamo in Grande”;
- L’indicazione esplicita, nel bando di affidamento di incarico di predisposizione del Piano Strutturale, del nesso progettazione/partecipazione.
Chiediamo, inoltre, un incontro al Sindaco ed agli assessori in indirizzo per illustrare le nostre richieste e proposte, nello spirito di una collaborazione, nello stesso tempo, critica e propositiva. Altri importanti comuni toscani hanno iniziato esperienze di urbanistica partecipata ( es. Siena, Grosseto e Firenze). Una città come la nostra così ricca di comitati e di organizzazioni di cittadinanza attiva che chied ono ascolto e informazione alle istituzioni non merita di essere privata di una occasione di confronto così importante.
Segue l’elenco di chi ha sottoscritto
Osservatorio Trasformazioni Urbane
ASSOCIAZIONE AGIRE VERDE
ASSOCIAZIONE CASA TERRITORIO - LIVORNO
Associazione centrodonna Evelina De Magistris
ASSOCIAZIONE ECOMONDO
APPL - Assemblea Permanente per la Partecipazione a Livorno
Cittadini Ecologisti
Comitato Promotore del Referendum sull'Ospedale di Livorno
Lab – Lab
Unione Inquilini
WWF LIVORNO
Francesco Agapite
Giacomo Bazzi
Daniela Bertelli
Leonardo Bertell i
Vito Borrelli
Antonio Breschi
Paolo Bruciati
Marco Cannito
Giovanni Ceraolo
Daniela Chimenti
Andrea Cionini
Simona Corradini
Lorenzo Cosimi
Letizia Del Bubba
Chiara De Marino
Daria Faggi
Marusca Falanga
Claudio Frontera
Paolo Gangemi
Francesco Marani
Stefano Mecacci
Paola Meneganti
Daniela Miele
Sergio Nieri
Maila Nosiglia
Fabio Papini
Maurizio Pazzaglia
Salvatore Picardi
Graziella Pierfederici
Francesca Pritoni
Lucia Posarelli
Mario Puggelli
Annalisa Ravenna
Ruggero Morelli
Tommaso Tocchini
Moreno Toigo
Gabriele Volpi
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