Siamo arrivati a Maggio, e sul sito di Pensiamo in Grande è apparso un resoconto della “fase di ascolto”, frutto di iniziative svolte con i passanti di via Grande. Aprile era indicato come il mese della 2° fase: l’ “interazione progettuale”., Il Centro di Quartiere El Chico Malo,da parte sua, ha informato gli abitanti, ha svolto un’attività autonoma di consultazione, e ha presentato il proprio punto di vista e le proprie proposte per Piazza Garibaldie il suo mercato. A quanto pare, gli incontri tematici (i cosiddetti focus group) sarebbero dovuti iniziare ad Aprile: siamo in attesa, pronti a intervenire, ma ancora non se ne ha avuto notizia, e sul sito tutto tace.
Se da un lato il percorso partecipativo non è ancora entrato nel vivo, dall’altro la giunta ha già compiuto importanti passi, slegati da Pensiamo in grande e impostati secondo il tradizionale metodo degli incontri dei delegati istituzionali con le associazioni di categoria, gli investitori e i rappresentanti delle parti sociali:
29/10: prima ancora dell’apertura del bando partecipativo, si legge sul Tirreno che “varie bozze (di progetti) sono già sulle scrivanie degli uffici del Comune” e che il Sindaco Cosimi si è dato come obiettivo di mandato l’attrazione di “investimenti privati da fuori”.
02/01: incontro al LEM tra amministrazione, associazioni del commercio e residenti di Via Grande sulla questione dei portici, con progetti pronti e soluzioni già sul tavolo di trattativa
Metà febbraio (oltre un mese prima della scadenza del bando):la stampa illustra a doppia pagina i dettagliati progetti già presentati da CoopItinera, Confesercenti e altri per Piazza cavallotti (ma così non viene svilita la funzione della “fase di ascolto” aperta a tutti?)
Marzo: “maxiriunione di condominio” tra Comune (Fabio Saller) e amministratori degli stabili; interventi su via Grande di Lippi (Gran Guardia) e della Fondazione Cassa di Risparmio.
4 marzo: l’assessore Bettini spiega alla stampa che Piazza Grande sarà pedonalizzata, illustrando le soluzioni già approntate dagli uffici tecnici.
Fine marzo: il dibattito pre-elettorale del PD con le associazioni di categoria sulla riqualificazione del Pentagono (interventi molto vaghi su sviluppo e turismo)
Per quanto riguarda Piazza Garibaldi, abbiamo invece: le dichiarazioni dell’assessore al turismo e al commercio Bernardo contro la vendita dell’usato (poi in parte smentite), a cui è seguito l’incontro in circoscrizione tra la Bernardo e i commercianti del mercato, a cui abbiamo partecipato; il sollecito scritto diffuso dalla circ. 2 per sgombrare la piazza dalle auto parcheggiate abusivamente.
Chiudiamo questo resoconto con alcune riflessioni. A occhio e croce c’è qualcosa che non torna: Pensiamo in Grande ha da poco chiuso il bando e ha cominciato a elaborare le proposte, eppure da diversi mesi, sono già stati palesati obiettivi finali e interessi in gioco; inoltre ci sono soggetti imprenditoriali che hanno già depositato e illustrato progetti definitivi, e i membri della giunta organizzano continue riunioni con le parti in causa e gli addetti ai lavori… Ma se la giunta si muove indipendentemente da Pensiamo in Grande per affrontare le stesse questioni, a cosa serve un percorso partecipativo aperto alla cittadinanza? Ricordiamo a tutti che questa idea ha avuto e avrà un costo, e che i soldi sono pubblici (il percorso è affidato a società private). Per quanto riguarda Piazza Garibaldi, per ora ci limitiamo a porre un problema affatto secondario: tutti sappiamo che il parcheggio abusivo deve finire, ma il Comune pensa forse che le auto dei residenti spariranno nel nulla? L’amministrazione non sa che nel rione Sant’Andrea c’è un grosso problema legato alla densità abitativa che provoca(tra le altre cose)l’intasamento quotidiano delle strade ela caccia disperata al parcheggio? Inoltre, un mercato “inaccessibile”, senza neanche la fermata del bus, come può salvarsi?
Concludiamo commentando il resoconto sulla “fase di ascolto” per ciò che riguarda il nostro quartiere. Nessun cenno a Piazza Garibaldi, ma in compenso i passanti di via Grande hanno messo al primo posto “via Terrazzini – Chiesa di Sant’Andrea” tra i luoghi da “riqualificare”. Accanto appare una frase tratta dalle interviste: “Quello è unluogo di vero degrado, altro che via Grande!”.
Noi crediamo che questo pregiudizio disfattista sia da combattere: Sant’Andrea è un rione popolare vivo e con molte potenzialità: il mercato, le botteghe storiche, i laboratori artigiani, la presenza multiculturale. Ovviamente ha anche i suoi problemi e le sue situazioni critiche, ma non è il posto peggiore di Livorno, come spesso la stampa e altri furbetti lo dipingono!Coloro che (in buona o cattiva fede) alimentano questa opinione contribuisconodi fatto alla svalutazione degli immobili, alla chiusura dei negozi e all’abbandono. Questo atteggiamento non serve al quartiere: aiuta solo gli speculatori immobiliari e i registi occulti del malaffare, che hanno tutto l’interesse a veder nascere ghetti e zone off-limits in cui fare i propri “business”...
23 febbraio 2010
Il PROGETTO “PENSIAMO IN GRANDE” COINVOLGE ANCHE PIAZZA GARIBALDI E IL SUO MERCATO: IL FUTURO DI QUESTA PIAZZA RIGUARDA PRIMA DI TUTTO I SUOI ABITANTI E CHI CI LAVORA! FACCIAMOCI SENTIRE!
Cos’è e come nasce Pensiamo in Grande?
Alcuni mesi fa l’amministrazione Cosimi si è posta il problema della riqualificazione dei portici di via Grande. A causa di un vecchio accordo del ‘47, qualsiasi opera riguardante quei portici deve essere frutto di una collaborazione economica tra privati, negozianti e Comune, in quanto comproprietari. Per gestire questo confronto obbligato, il Comune ha “comprato” dalla Regione Toscana una specie di pacchetto tutto compreso che contiene un percorso partecipativo guidatoche dovrebbe coinvolgere attivamente i cittadini sulle decisioni. Anche dal nome, Pensiamo in Grande, si capisce chiaramente perché è nato. Quando viene lanciato, si scopre però che il percorso, finanziato con soldi pubblici, riguarda invece tutto il Pentagono del Buontalenti, compresa Piazza Garibaldi: le otto piazze e strade storiche più importanti di Livorno!
Esiste dunque un piano di trasformazione urbanistica che determinerà il futuro di tutto il centro-città, e la giunta lo ha inserito tutto dentro il pentolone di Pensiamo in Grande. In questo modo punta ad ottenere un grande ritorno di immagine, dimostrandosi aperta al confronto. Ma oltre al pentolone, ci saranno poi anche i coperchi?
Cosa farà il Centro di Quartiere El Chico Malo?
Noi delChico Malo di via Terrazzini siamo attivi da oltre 3 anni in questa zona concostanti iniziative in Piazza Garibaldi, autogestite e autofinanziate. Poichè non siamo legati né dipendenti da alcun ente o partito, abbiamo deciso di seguire e controllare lo svolgimento di questo ambizioso progetto... Troppo spesso infatti dietro la magica parola “partecipazione” si nascondono solo scopi propagandistici, e non una volontà reale di dare spazio e legittimità alle proposte della gente.
Il percorso sarà davvero accessibile? Le proposte saranno valutate su un piano di parità, o ci saranno corridoi preferenziali? Ci sono davvero i finanziamenti, oppure molti discorsi sono nati apposta per rimanere sulla carta? Non è cheforse molte decisioni strategiche sono già state prese, e il percorso aperto serve solo a ratificarle e a farle “digerire” meglio alla popolazione?
Non è possibile né corretto avere già delle risposte: noi non abbiamo pregiudizi, e infatti ci siamo iscritti a Pensiamo in Grande, fiduciosidel ruolo positivo di ogni momento di pubblico dibattito e confronto .Però abbiamo il dovere di porre certe domande, in quanto presenti in questo quartiere, come abbiamo già fatto nel numero scorso del giornalino riguardo alla decisione del Comune di non assumere per il percorso partecipativo i “facilitatori” di Livorno che aveva già formato (a nostre spese) l’anno scorso.
Il termine per partecipare al percorso è stato prorogato!
Quando abbiamo appreso dell’esistenza del bando per Pensiamo in Grande, abbiamo subito notato che il termine per partecipare era già quasi scaduto: la scadenza per presentare proposte e progetti era stata fissata per il 28 febbraio! Onestamente questo ci è sembrato in contraddizione con la volontà di apertura alla partecipazione dei cittadini. Tutto questo mentre la “fase d’ascolto” di Pensiamo in Grande veniva elogiata sulla stampa locale…
Noi del Chico Malo, mentre raccoglievamo proposte direttamente in Piazza Garibaldi, abbiamo denunciato pubblicamente, con volantinaggi e comunicati stampa, questa strana fretta dell’amministrazionenel chiudere il bando, chiedendo spiegazioni.
Il risultato del nostro intervento è stata la proroga del termine fino al 20 marzo, decisione cheabbiamo apprezzato e che era già stata annunciata dall’assessore Bernardo durante l’incontro svolto alla circoscrizione 2 con i commercianti, al quale eravamo presenti per dare il nostro contributo. Crediamo che questo primo piccolo ma importante risultato insegni qualcosa: non sempre i conflitti vanno “mediati” o “gestiti”…
Le proposte che abbiamo già presentato
Per evitare l’esclusione dal percorso del Centro di Quartiere El Chico Malo siamo intervenuti subito presentando comunque alcune nostre proposte entro il termine fissato all’inizio. Inoltre, poiché temevamo anche l’esclusione di molti esercenti, frequentatori e abitanti di Piazza Garibaldi e limitrofi, siamo andati immediatamente in piazza a informare la gente e per chiedere proposte e idee su come migliorare le cose, parlandone in prima battuta con i diretti interessati, cioè commercianti e clienti, senza fare distinzioni o valutazioni.
Come Centro di Quartiere abbiamo proposto intanto la realizzazione di: a) strutture ludico-didattiche permanenti per i bambini e le famiglie del quartiere (giochi, scivoli, altalene, un orto didattico ecc.)al posto di quel prato vuoto e abbandonato; b) un punto di informazione e promozione sociale autogestito senza finalità di lucro.
Abbiamo anche comunicato all’amministrazione che i progetti di riqualificazionedevono tener conto che storici quartieri popolari come Pontino e Sant’Andrea devono essere rispettatiassieme a tutti i loro abitanti.
Inoltre, grazie al giro che abbiamo fatto abbiamo già raccolto circa un centinaio di idee, riassunte nel grafico qui accanto e riportate nella domanda di iscrizione. Il testo completo del nostro contributo protocollato all’U.R.P. del Comune è consultabile su www.movimentoantagonistalivornese.org
Nei prossimi giorni continueremo a elaborare proposte e a contattare la gente della piazza.
INVITIAMO PERO’ TUTTI GLI ABITANTI, COMMERCIANTI E FREQUENTATORI DI PIAZZA GARIBALDI A CONTINUARE A INTERVENIRE CON PROPOSTE DI ATTIVITA’ CONCRETE DI QUALSIASI TIPO.
INVIATE LE VOSTRE IDEE A Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. OPPURE PORTATECELE DIRETTAMENTE AL CENTRO DI QUARTIERE DI VIA TERRAZZINI 6 (APERTO MARTEDI’ DALLE 18:30 E VENERDI’ DALLE 17:30)
SARA’ NOSTRA PREMURA RIPORTARE LE PROPOSTE DEGLI ABITANTI ALL’INTERNO DI “PENSIAMO IN GRANDE”
Centro di Quartiere El Chico Malo – via Terrazzini 6
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