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Per chi avesse ancora dubbi: perchè è importante salvare l'acqua con questo referendum

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acqua_denaroIn questi ultimi giorni di campagna referendaria è impressionante vedere quante persone sanno che c'è il referendum e quante persone sono veramente decise ad andare a votare. Ma è confortante anche constatare il livello medio di preparazione sul significato e i contenuti dei 4 quesiti nonostante il poco impegno e la poca informazione della televisione generalista. I due quesiti più difficili sono in ogni caso quelli sull'acqua su cui molte persone, pur condividendo il principio generale che l'acqua sia un bene comune, non sono certi di aver capito il meccanismo economico di fondo che sta alla base dei due quesiti.

Proviamo a spiegarlo noi, in modo molto breve e sicuramente incompleto:

1. Che votando sì al primo quesito si abroga la legge che OBBLIGA la parte pubblica delle SpA o di altre società miste che gestiscono il servizio idrico a scendere al 30%. Quindi dare obbligatoriamente la maggioranza privata nelle società. A Livorno Asa SpA ad esempio è 60% pubblica (Comuni della Provincia di Livorno fra cui Livorno che ne possiede il 22,95%) e 40% privata (IREN SpA).

2. Che votando sì al secondo quesito si abroga la legge che garantisce il 7% di profitto alle aziende che gestiscono l'acqua. Fatto che fa essere l'acqua oggetto di mire di aziende private e multinazionali senza che tuttavia migliori il servizio. Infatti non sono minimamente interessate a investire ma solo a fare profitti. 7% ricaricato in bolletta così come laddove i privati gestiscono già l'acqua è ricaricato in bolletta il mancato consumo. Quindi se una collettività è virtuosa e risparmia un bene prezioso come l'acqua, l'azienda ricarica in bolletta il mancato guadagno di ciò che aveva preventivato.

Per la serie: se vendo ombrelli spero che piova tutti i giorni. Se poi viene l'alluvione sono affari vostri.

Quindi il nocciolo di questo referendum non è affatto ideologico ma molto pratico. E non è nemmeno teorico, perchè laddove la gestione è stata o è privata queste cose sono già successe e la gente si è ribellata (vedi Aprilia e Arezzo ad esempio)

Per approfondimenti

I primi 20 minuti di questo video di Travaglio trattano proprio i primi 2 quesiti referendari

http://www.youtube.com/watch?v=VFFepJpoq74

La videointervista a Tommaso Fattori del Comitato promotore dei quesiti

http://www.youtube.com/watch?v=rFgdBXuBrjE&feature=related

red. 11 giugno 2011

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