Friday, May 24th

Last update:10:04:06 AM GMT

You are here:

Secondo “blitz” del comitato disoccupati e precari, questa mattina negli uffici della Provincia

E-mail Stampa PDF
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 

precari_stancaDopo la breve interruzione del consiglio comunale avvenuta una decina di giorni fa, questa mattina il comitato disoccupati e precari livornese si è presentato, dopo un lungo volantinaggio al mercato, davanti al palazzo della Provincia.
Dopo aver appeso uno striscione recante la scritta “Reddito e servizi per i disoccupati”, una delegazione è entrata all’interno per chiedere di essere ricevuta dal presidente Kutufà. Per motivi di lavoro il presidente non era presente, l’incontro è avvenuto con l’assessore ai trasporti Nocchi e quello al lavoro Anselmi.

La piattaforma presentata, anche all’ultimo incontro con l’assessore comunale Cantù e con il sindaco Cosimi, è semplice quanto chiara: No al nuovo inceneritore, si alla raccolta differenziata porta a porta.
Nonostante le direttive europee parlino chiaro nella nostra città si pensa alla costruzione di un mega inceneritore
per bruciare tonnellate di rifiuti (di varie zone) e ancora poco è stato fatto per implementare la raccolta differenziata.
Un progetto che non solo risulterebbe utile ed ecologico ma permetterebbe l’assunzione di decine di lavoratori e lavoratrici impegnate nel delicato compito di informare i cittadini, prima e eseguire nel concreto il servizio in seguito.
Su questo punto la delegazione ha insistito con l’assessore Anselmi, nella fattispecie parlando dell’eventuale istituzione di corsi di formazione professionale che vadano in questa direzione.

Secondo punto è la valorizzazione e la gestione di luoghi pubblici abbandonati, magari in attesa della solita speculazione. Su questo fronte le proposte concrete sono molteplici, dalla fortezza nuova al cisternino di città
(vi ricordate Cisternino 2020?), da villa Morrazzana ad un’eventuale struttura ricettiva pubblica nel centro cittadino.
A queste “richieste” l’assessore si è limitato a snocciolare qualche dato poco comprensibile e a ripetere che non spetta alla provincia decidere questo tipo di politiche.
Momenti “clou” della discussione sono stati quando Anselmi ha dichiarato che la Provincia sta cercando finanziamenti pari a due milioni di euro per un progetto rivolto ai neet  (persone che non studiano e non lavorano) soprattutto per stimolare i giovani che a suo avviso mancano di motivazione nel cercare lavoro. Eh si caro assessore il problema del mercato del lavoro è proprio la motivazione..
Altra “perla” quando Anselmi si ostinava a ripetere che le politiche sui rifiuti, come la raccolta differenziata ,spettano
solo all’aamps e non all’amministrazione comunale (rappresentata anche dal suo partito)

Terzo punto della piattaforma presentata dai disoccupati è l’istituzione di servizi gratuiti per chi in questo momento si trova senza un reddito. Dalla possibilità di avere una casa popolare ai trasporti pubblici cittadini.

Per concludere tutti i rappresentanti delle istituzioni fin ora interpellati hanno chiesto di presentare delle proposte concrete sulla quale poter discutere. Impegno del gruppo sarà quello di elaborare queste proposte nel più breve tempo possibile per poi tornare a discuterle  quanto prima.
Speriamo che l’interesse delle istituzioni non sia solo di facciata come spesso accade, ma che ci sia la volontà reale
di affrontare questo “problema” concretamente . Il comitato disoccupati continua a riunirsi tutti i giovedì alle 18 presso l’ex caserma occupata. Nello stesso spazio è attivo uno sportello sul lavoro precario e di mutuo-aiuto per questioni lavorative (lavoro nero, licenziamenti, non riscossione dello stipendio ecc....)

Comitato livornese disoccupati e precari

9 agosto 2012

AddThis Social Bookmark Button