Sembrava calato un silenzio assordante sulla questione della cessione del Call Center Telegate che ormai da due mesi sembrava congelata. I primi di marzo infatti su La Stampa di Torino apparve un articolo che annunciava una trattativa con la società torinese Contacta per entrambi i call center attivi: Torino (dove opera il servizio 89.24.24) e Livorno (12.40). Poi arrivò la chiusura definitiva della trattativa con Snai per il call center di Livorno e sembrava dunque chiaro che in campo fosse rimasta solo Contacta anche se il silenzio continuava a farla da padrona.
Nei giorni scorsi la decisione, alla luce dei fatti giusta e perentoria, delle Rsu di Livorno di convocare una conferenza stampa per denunciare questo assurdo silenzio e per stimolare una ripresa delle relazioni sindacali con Telegate visto che da quando il call center è in vendita anche su questo piano il silenzio e l'assenza sono gli unici comportamenti dell'azienda.
La conferenza stampa, indetta per questa mattina all'Acli di Guasticce, ha avuto l'effetto, con anticipo, di smuovere quantomeno l'azienda che si è precipitata a chiamare le Rsu e ad annunciare l'imminente cessione a Contacta.
Se ciò sarà vero, a questo punto inizia una fase di contrattazione sindacale circa le condizioni contrattuali e le regole da seguire con l'ingresso della nuova azienda. Intanto ci sono i primi contrasti a Torino dove gli operatori hanno il contratto metalmeccanici mentre la nuova azienda vorrebbe uniformare tutti i dipendenti al contratto delle telecomunicazioni, come fra l'altro hanno a Guasticce.
red. 21 aprile 2010
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Ecco il comunicato consegnato alla stampa dalla Rsu di Telegate Guasticce alla conferenza stampa di questa mattina.
Con la presente le RSU dello stabilimento Telegate di Guasticce vogliono esprimere tutto il loro disappunto per quanto accaduto negli ultimi mesi a riguardo della vendita della controllata Telegate Italia, da parte di SEAT PAGINE GIALLE; riteniamo che nel cruciale periodo che stiamo attraversando sia imprescindibile che Seat ci informi puntualmente della trattativa che sta portando avanti con il nuovo acquirente e invece fin dall'inizio abbiamo appreso le notizie prima a mezzo stampa e poi con comunicati. Dal tavolo istituzionale del 22 gennaio scorso siamo sempre in attesa di una nuova convocazione per capire meglio quali siano i termini di trattativa con Contacta, la nuova compagine societaria interessata al nostro call center dopo l'uscita di scena di Snai.
In questo momento riteniamo prioritario ribadire quali sono i punti imprescindibili che l’eventuale passaggio a Contacta deve rispettare:
- L’occupazione presente nello stabilimento di Guasticce dovrà essere mantenuta per intero nell’immediato e il piano industriale dell’acquirente dovrà essere sufficientemente solido da garantirla negli anni a venire.
- L’eventuale passaggio dei lavoratori tra le due società non dovrà ledere i lavoratori né dal punto di vista retributivo né da quello delle garanzie. A tale proposito resta inteso che le rivendicazioni che non hanno ad oggi raggiunto dei risultati soddisfacenti (maggiore visibilità della turnazione, maggiore fruibilità di ferie e permessi) verranno portate avanti anche in futuro, qualunque sia la proprietà, sulla base dei percorsi fin qui intrapresi.
- Se la nuova proprietà avrà più unità produttive dovrà garantire nel contratto d’acquisto che in futuro non saranno effettuati trasferimenti tra le due unità in modo da garantire l’effettivo mantenimento dell’occupazione sul nostro territorio.
Ieri abbiamo appreso che la trattativa con Contacta sembra in via di definizione e che entro giugno o luglio prossimi ci dovrebbe essere il passaggio di consegne; prendiamo atto di questi nuovi sviluppi ma restiamo vigili finchè non avremo notizie certe sul futuro dei lavoratori di Telegate che vivono da mesi in una condizione di incertezza e di tensione. In questo percorso ci aspettiamo la massima collaborazione e il sostegno da tutte le istituzioni, gli enti locali e anche i parlamentari eletti sul nostro territorio, affinché la partita Telegate garantisca il mantenimento dei nostri 400 posti di lavoro sul territorio livornese.
Inoltre apprendiamo l'interesse della dirigenza di Contacta di incontrarci nella loro sede torinese; questo ci fa piacere e ci rendiamo disponibili anche nell'immediato a incontrarla.
Le RSU Telegate Italia Livorno
Bellandi Filippo
Luperini Margherita
Menicagli Manuela
Pacchiani Fabio
Silvestri Marco
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