Circa 1000 partecipanti stamani alla manifestazione indetta dai sindacati di Cgil, Cisl e Uil per lo sciopero di 3 ore indetto nel settore privato (eccetto servizi essenzaiali) oltrew a quello di 8 ore dei metalmeccanici.
Il corteo è partito alle 9 da piazza della Repubblica ed è poi proseguito lungo via Grande per terminare davanti alla prefettura. In piazza Grande i metalmeccanici Fiom sono andati in testa al corteo lanciando cori contro il governo Monti.
Uno sciopero tuttavia che, in rapporto alla cura Monti e alle grandi iniquità presenti nella manovra che è un bagno di sangue per lavoratori e pensionati, è parso veramente inadeguato. Basti pensare che all'arrivo in prefettura non era presente nemmeno un'amplificazione (eccetto che un microfono attaccato alle trombe di una macchina che poteva essere udito da non più di 3 file di persone) o un palchetto dove concludere la giornata con degli interventi. Secondo voci ricorrenti in corteo, la decisione di tenere un basso profilo è stata presa dai dirigenti dei tre sindacati confederali per evitare possibili contestazioni ai dirigenti Cisl e Uil, in particolare per le posizioni che stanno tenendo nella vicenda Fiat.
A Pisa invece è stato impedito a un centinaio di lavoratori della sinistra Fiom, della Rsu Piaggio e dei Cobas di entrare in piazza Mazzini dove c'era il comizio finale. La polizia e un cordone sindacale ha fermato fisicamente i lavoratori per evitare eventuali contestazioni (il video)
Nei prossimi giorni invece ci sarà un bello spezzatino di scioperi, pressochè inutili per i lavoratori ma utili per i sindacati che vogliono fare meno rumore possibile: giovedì sciopero dei trasporti, venerdì sciopero delle telecomunicazioni, lunedì 1 ora (!) nella scuola e nel pubblico. Alla faccia della svolta epocale della dittatura tecnocratica del governo Monti...
red. 12 dicembre 2011
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