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Via Ademollo, vigili urbani scatenati. Caccia all'uomo e denunce per uno sfratto

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vigili-urbani-palettaQuesta mattina in via Ademollo 10 quartiere stazione è stato sgomberato l'appartamento occupato da una famiglia con 4 figli (il più piccolo 7 mesi). L'appartamento occupato da circa una ventina di giorni dopo lo sfratto di alcuni mesi fa dalla loro prima casa e dopo aver seguito le varie indicazioni da parte del comune (con proposte di sistemazione dalle suore, in un albergo per pochi giorni ecc.) si è ritrovata anche a dormire dentro ad un furgone sotto il comune. Pur riconoscendo essi stessi che l'occupazione di una casa ERP è una pratica sbagliata, è stata per loro l'unica soluzione. In questi giorni un gruppo di persone residenti nel quartiere e alcuni compagni del laboratorio SKA hanno seguito questa vicenda cercando di dare a loro validi consigli. Ieri c'era stato un tentativo di sgombero da parte dei vigili, ma questa mattina è avvenuta una vera e propria azione poliziesca: decine di vigili urbani si sono presentati sotto l'appartamento con tanto di medico per contestare il certifcato di un altro medico che dichiarava le non buone condizioni del figlio piccolo. All'arrivo di alcuni residenti del quartiere che sostenevano la causa della famiglia affinchè si arrivasse ad una soluzione, i vigili hanno fatto una caccia all'uomo, chiunque entrasse in via Ademollo doveva essere identificato, ciò veniva fatto bloccando fisicamente le persone (una ragazza è stata messa spalle al muro, un altro ragazzo spintonato su una macchina dei vigili), ed infine un compagno del Laboratorio SKA circondato da circa 6 vigili è stato bloccato con l'aiuto una coppia di agenti della digos. Al rifiuto del dare le generalità prima di sapere le motivazioni di questo abuso e sopruso i vigili e la digos hanno provato peerfino ad ammanettarlo, lo hanno spintonato all'interno della macchina dei vigili che a sirene spiegate con la scorta di 2 moto (anche queste partite a sirene spiegate), lo hanno accompagnato al comando. Tutto questo scenario da telefilm si è concluso con una denuncia a piede libero per non aver fornito le generalità.

Questo grave episodio mostra ancora una volta che la gestione dei problemi sociali della città non può essere delegata alla Polizia Municipale dello sceriffo Pucciarelli, il quale ha creato un pericoloso gruppetto di vigili esaltati, con idee neofasciste della difesa della legalità. Queste persone non hanno alcuna preparazione nella gestione degli eventi che accadono in città. Le istituzioni stesse compreso l'assessore alla casa stavano cercando di risolvere la questione in modo politico. Non è più tollerabile vedere scene da America degli anni '20 nella nostra città per sbattere per la strada delle famiglie senza casa che si trovano in questa situazione per morosità incolpevole. E' certamente sbagliato occupare case ERP assegnate, ma non si può pensare di risolvere questi problemi come se fossero problemi di ordine pubblico. Il sindaco Cosimi e il capo dei Vigili Pucciarelli sono responsabili della creazione di gruppetti di vigili che acuiscono i problemi sociali, come già successo ripetutamente nei mesi scorsi al mercato a danno di alcuni ragazzi senegalesi. Ci sono stati segnalati molti abusi. Un ragazzo senegalese che cercava di difendere la poca merce che aveva venne accerchiato dai vigili e portato al comando e in seguito arrestato per una vicenda simile, cioè senza alcun motivo ma solo per una reazione a una esaltata gestione dell'ordine pubblico. Ci sono state raccontate perquisizioni illegali da parte di esponenti della Polizia Municipale nelle abitazioni di ragazzi senegalesi, senza alcun mandato, dove hanno messo a soqquadro le case, squarciato con dei coltelli i materassi e minacciato verbalmente "di tornare". Questi sono i fatti che avvengono nella nostra città, nel silenzio e contro le persone "più deboli", contro coloro che magari non hanno un permesso di soggiorno o non hanno un tetto da dare alle loro famiglie. Il tutto nell'indifferenza del Comune che forse fa solo finta di non sapere quanto avviene.

Ieri l'assessore Cantù si era recato in Via Ademollo per informarsi su quanto stava accadendo, aveva detto che entro una settimana avrebbe dato risposte su eventuali percorsi che la famiglia avrebbe potuto/dovuto intraprendere per risolvere il problema della casa accedendo ai percorsi istituzionali (ovviamente per case che non ci sono). La discussione era terminata tranquillamente con la promessa di risentirsi tra 7 giorni. La famigli aveva anche accettato di firmare dei fogli in cui si impegnava a liberare l'appartamento al termine di questi 7 giorni dopo una risposta istituzionale. La risposta è arrivata dopo un solo giorno come abbiamo potuto leggere sui fatti accaduti questa mattina. Adesso sorge un interrogativo: l'assessore Cantù ha accettato che la cosa venisse risolta come un semplice problema di ordine pubblico nonostante la parola data, o ormai il suo peso in giunta è pari a zero e il sindaco lo usa come parafulmine? Forse l'idea di onorevoli dimissioni era la scelta giusta, anche perchè la faccia ce la ri-mette sempre lui.

red. 8 maggio 2012

vedi anche

http://www.tutv.it/video/iltirreno/527-rissa-tra-vigili-e-senegalesi-diop-qse-la-prendono-con-i-piu-deboliq

http://iltirreno.gelocal.it/foto-e-video/2011/05/19/fotogalleria/parapiglia-al-mercato-botte-tra-vigili-e-senegalesi-1.2983834?p=0

http://www.senzasoste.it/livorno/vigili-e-senegalesi-spuntano-anche-le-perquisizioni

http://www.senzasoste.it/locale/polizia-municipale-il-corpo-pi-odiato-dalla-popolazione-livornese

http://www.senzasoste.it/livorno/piazza-cavallotti-tensione-fra-vigili-e-ambulanti-senegalesi-protesta-davanti-al-comune

http://www.senzasoste.it/livorno/le-squadracce-di-pucciarelli-colpiscono-ancora-perquisizioni-e-tensione-al-mercato

http://www.youtube.com/watch?v=uqNAyHpMEoQ&feature=player_embedded

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