Nella conferenza stampa rilasciata ai media locali, gli allegri Freak Brothers dell'Idv livornese hanno regalato alla popolazione i loro pensieri agostani sullo stato della maggioranza di centrosinistra in comune. Primo pensiero: rigassificatore, centrale a biomasse e Limoncino non si discutono nella verifica di maggioranza perchè eredità di precedenti amministrazioni. Questa si che è politica di profilo: se le amministrazioni precedenti hanno combinato dei disastri non ci si può mica metter mano. Si mancherebbe di fair play nei confronti di chi questo disastro lo ha combinato, che diamine.
Secondo pensiero dei Freak Brothers: il piano strutturale e l'indirizzo economico stabiliti dalla maggioranza non si toccano. Peccato che, con le ferie d'agosto, sia arrivata una crisi epocale che rende quei provvedimenti insufficienti e obsoleti rispetto alle necessità drammatiche dell'oggi. Ma anche qui si mancherebbe di fair play rispetto al passato, facciamo i signori. Ovviamente va benone il nuovo Ospedale, classico esempio di recupero edilizio insomma.
E' inutile quindi parlare, come fanno, di rifiuti zero se in questa crisi si confermano scelte ambientalmente, urbanisticamente ed economicamente devastanti come il nuovo Ospedale (sempre se verrà mai ultimato).
Ma ai Freak Brothers dell'Idv vanno bene gli argomenti trendy per cui vai con la richiesta alla giunta di ripubblicizzazione dell'Asa. Che il Pd, finchè sarà al potere, non farà mai. Siccome l'Idv a Livorno non divorzierà mai dal Pd ecco spiegato il senso di questa richiesta. Terremoto agostano tanto per fibrillare un pò la maggioranza e spostare qualche equilibrio di potere interno al partito e alla centrosinistra. Inutile dire che la politica è un'altra cosa rispetto a queste bagatelle. Ci pensano i Freak Brothers dell'Idv a farlo capire. Politica è tutto quello che loro non fanno e non dicono.
L'Idv, spaccata a livello cittadino e regionale, è il classico esempio di bolla speculativa della politica di oggi. Prende voti grazie alla crisi del centrosinistra e alla trasformazione dei suoi elettori in telespettatori. Quanto le comparsate di Tonino l'agricoltore da Santoro siano utili ai voti sul territorio lo sa chiunque. Eletti da una sorta di televoto gli allegri quadri politici dell'Idv livornese litigano quindi un pò tra di loro un pò con la maggioranza.
Il bello è che prendono voti anche a sinistra. Uno dei due Freak Brothers in questione dice di essere antifascista da sempre ma ha portato il noto partigiano Borghezio a Livorno e non fu proprio un successo di pubblico e di critica. L'altro sostiene che chi è contro la cancellazione della scritta "Msi fuorilegge" non ha posizioni accettabili. Antifascisti così mancavano a Livorno dagli anni '20 ammettiamolo.
Certo che non si può storcere però la bocca più di tanto. L'effetto carnevalesco che danno alle convulsioni del centrosinistra livornese è assicurato. Un i due pò attaccano, un pò ingoiano bocconi amari. E alla prossima giunta vai un altro giro con il PD livornese. Questa è gente che, per divertire i livornesi con il pallido spettacolo della politica locale, balla sempre fino alla fine.
Just roll another one, please.
per Senza Soste, nique la police
20 agosto 2011
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