Thursday, May 24th

Last update:06:49:12 PM GMT

You are here:

Livorno, diario della crisi. Il sindaco azzera la giunta e Il Tirreno mette in campo il prete

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 16
ScarsoOttimo 

donzauker_ilvernacolierePerchè è scoppiata la crisi in giunta a Livorno? Quali sono gli interessi in gioco? Quale è il contesto sociale ed economico della crisi?
Si tratta di domande elementari da farsi ogni volta che scoppia una crisi politica seria in una città. Ma si tratta anche di domande alle quali la stampa locale non può rispondere. Anzi, non le può nemmeno rivolgere ai  livornesi. Per loro ci sono i sondaggi sul vandalismo alla terrazza, quelli sulla scritta in Fortezza Nuova. Quello è il dibattito che viene stimolato.
E poi informare sugli interessi in gioco sarebbe tradire una legge non scritta ma fondamentale della politica locale. Quella che vuole che gli interessi privati, quelli a danno della collettività, si servano bene non  nominandoli e facendoli avanzare dietro grandi dichiarazioni di principio e di sviluppo.
Figuriamoci se qualcuno rivolge quindi il microfono ai protagonisti della crisi per far loro queste tre domande. Ne viene fuori uno spettacolo da Italia profonda: i maggiorenti si muovono, il paese mormora non resta che la preghiera del prete per la salvezza delle anime del circondario.
E, immancabilmente, accanto alla notizia dell'azzeramento della giunta da parte del sindaco il Tirreno pubblica la lettera preoccupata di Don Razzauti. Il quale, buonanima, oltre a non avere la più pallida idea di cosa stia accadendo oppure, da buon prete, oltre magari ad avercela e non esprimerla non può certo scrivere qualcosa di diverso da una accorata e preoccupata pastorale.
Ecco il livello del dibattito pubblico ufficiale di una città che è stata una dei principali porti del mediterraneo, con una vivace cultura popolare ed intellettuale: la rappresentazione di una vicenda da piccola contrada senza contenuti apparenti, perchè non possono essere rappresentati, e la preoccupazione del pastore.
La lontananza dell'accoppiata PD-Tirreno dalla città non potrebbe così essere meglio rappresentata. Come direbbe il prete più popolare di Livorno, Don Zauker: "Guarda te che gente.."

(red) 30 agosto 2011

Leggi anche:
Fonte Tavola: http://frapolitics.blog.kataweb.it/files/2008/01/donzauker_ilvernacoliere.jpg

Segnaliamo inoltre: http://donzauker.it


AddThis Social Bookmark Button