E’ stato pubblicato il documento di VIA (valutazione impatto ambientale) sul Rigassificatore GNL definito “Variante Progetto Rosignano” proposto dalla Soc. Edison il 1° settembre 2005 da parte del Ministero dell’Ambiente. L’esito della valutazione è favorevole per cui si correda la progettazione oltre del NOF (nulla osta di fattibilità) già ottenuto nell’ottobre del 2006 dell’atto più importante dal punto di vista dell’autorizzazione che riguarda sia l’impianto che i suoi effetti sul territorio.
Nel documento è riportato il superamento dell’orientamento della Giunta Regionale Toscana guidata da Martini secondo il quale si osservò il dettaglio del Piano Energetico Regionale che permetteva la sola realizzazione del terminale off shore di Livorno. Sono state anche ritenute non vincolanti le numerose osservazioni a firma di vari soggetti portatori di interessi diffusi contrari a questo progetto. Nel documento non sono riportati dei fatti molto importanti che invece fanno parte della storia amministrativa di questo impianto industriale che hanno una sostanza tecnica e politica insieme. Nella primavera del 2008 alcuni giorni dopo l’entrata in carica del Governo Berlusconi con chiare linee di sviluppo delle politiche energetiche nel Comune di Rosignano venne fatta una Commissione Consiliare dove erano presenti il Sindaco Nenci e l’Ing. Marotta consulente del Comune oltre che ai consiglieri delle varie forze politiche. La discussione si spinse anche su aspetti tecnici ma emerse l’evidente cambio di rotta del Sindaco che dichiarò l’inappropriatezza del progetto là dove se ne richiedeva la collocazione e il suggerimento di pensare ad una zona costiera diversa per ridurre la percorrenza delle tubazioni criogeniche. La proposta fu nell’indicazione dell’area antistante compresa tra la vecchia discarica prossima al Fiume Fine e Punta Lillatro. L’Ing. Marotta espresse tutte le sue perplessità sul progetto.
Questi elementi non sono menzionati nel documento di VIA che riporta invece un atto del Consiglio Comunale dove veniva espresso “parere sostanzialmente favorevole” da parte della maggioranza consiliare. Certe dichiarazioni in commissione da parte del Sindaco sono da considerarsi sostanziali ai fini della valutazione che quindi oltre all’orientamento della Giunta Regionale presieduta da Martini ha avuto un altro momento di contrarietà da parte del Sindaco che in precedenza aveva dimostrato in maniera inequivocabile il proprio favore addirittura permettendo all’Edison di presentare il proprio sito web direttamente durante una seduta del Consiglio Comunale in occasione dell’ottenimento del NOF. Così la storia del rigassificatore a Rosignano continua ad essere complessa e piena di interrogativi visto che quest’impianto prevede la coesistenza di due pericolosissime sorgenti di rischio di incidente industriale quali il metano liquido e l’etilene.
Ricordiamo una osservazione che venne fatta in occasione della procedura e che riguardava nello specifico le limitate profondità marine in cui si sarebbe andati a manovrare ed attraccare sia la nave del metano che quella dell’etilene. Dopo l’esperienza della Concordia dovrebbe essere fatto anche un calcolo del rischio industriale relativo a questa particolare criticità aggiuntiva cosa che sicuramente manca nella valutazione attuale.
per Senza Soste, Jack RR
29 gennaio 2012
| < Prec. | Succ. > |
|---|














