MD ha inoltrato un esposto denuncia contro Solvay al Procuratore della Repubblica per la moria di pesci

Grave danno ambientale, con moria di pesci, danno d’immagine al turismo e danno materiale ai pescatori della zona.  

Dopo aver ricostruito la dinamica dell’”incidente” del 28-29 agosto, MD ricorda che non è la prima volta che avviene un episodio delittuoso del genere, si veda in calce una rassegna delle “fughe di ammoniaca” dalla sodiera Solvay di Rosignano, ma è la prima volta nella lunga storia di essa che un gruppo di pescatori, firmati con nome e cognome, esprimono sulla stampa la loro volontà di chiedere i danni alla Solvay, così come l’Impresa Pesca della Coldiretti prende posizione contro il fatto. Ci sarebbe da attendersi anche una presa di posizione simile anche degli albergatori e dei ristoratori, diversi dei quali espongono il cartello “pescato locale”, tra i piatti offerti al pubblico. Comunque anche se non arrivasse una presa di posizione da questi ultimi soggetti, è indubbio che un oggettivo danno anche economico è stato loro inflitto.

La questione si inserisce nel più vasto problema degli scarichi a mare della Solvay, all’attenzione della Procura fin dal 2008 quando questa associazione onlus con un suo esposto, pose il problema dell’accertato non rispetto da parte di Solvay dell’Accordo di programma del 31.7.2003 per la diminuzione programmata degli scarichi a mare, che alla scadenza ultima del programma, il 31.12.2007, non risultava rispettata da relazioni ufficiali di Arpat. Dopo la perizia dell’ing. Trussi di Milano, codesta spett. Procura nel giugno 2013 elevava multe per circa 130.000 euro a 5 dirigenti Solvay e la stessa patteggiava un piano di bonifica valutabile tra i 7 e i 10 milioni di euro: tale bonifica non risulta neanche mai iniziata, come confermano le dichiarazioni PRTR di Solvay – stabili negli inquinanti emessi – e l’episodio di questi giorni.

MD chiede al Magistrato che siano valutati anche eventuali risarcimenti dovuti ai portatori di interessi che siano stati danneggiati dal fatto delittuoso.

Precedenti episodi di emissioni di ammoniaca, segnalati al magistrato

– la moria di pesci in mare del 19 giugno 2007, dovuta ad un massiccio scarico di ammoniaca 6.2007 TIRRENO 20.6.07  di Andrea Rocchi

– Black out elettrico, fabbrica ferma Fuoriuscita di ammoniaca in sodier – 2- TIRRENO 17 settembre 1999

A lanciare l’allarme sono stati i pescatori della zona. Subito sono scattati i sopralluoghi per capire cosa è avvenuto Morìa di pesci nel mare davanti a Rosignano Solvay

Nel 1982 la Solvay dichiarava di scaricare in mare ben 500 tonnellate di azoto ammoniacale l’anno, oltre a altri inquinanti come mercurio, cadmio, cromo, ecc.

Nel 974 la Solvay dichiarava di scaricare in mare 184 tonnellate di ammoniaca.

Dal sito  UE http://prtr.ec.europa.eu/#/industrialactivity risulta che nel 2014  l’unico impianto italiano che usa ammoniaca ha scaricato in aria 315 tonnellate di ammoniaca (NH3)

MEDICINA DEMOCRATICA – Sezione di Livorno e della val di Cecina

7 settembre 2017 

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