A Bili'n, da cinque anni, ogni venerdi, attivisti israeliani e internazionali marciano insieme al comitato popolare contro la costruzione della barriera con cui Israele ha espropriato i residenti di due terzi della terra agricola coltivabile, per l’espansione dei vicini insediamenti. Cinque anni che hanno reso Bil’in un esempio della nonviolenza palestinese contro l’occupazione israeliana, destando una sempre maggiore attenzione da parte dei media, anche mainstream; una formula basata sulla creativita’ e la costanza, diventata un modello per altri villaggi della Cisgiordania. Nel mese di febbraio, in una delle consuete manifestazioni, alcuni attivisti israeliani si sono travestiti da Na’vi, il popolo che nell’ultimo colossal di James Cameron, Avatar, si ribella ai colonizzatori.
Ecco i filmati:
http://www.youtube.com/watch?v=Chw32qG-M7E&feature=player_embedded
http://www.youtube.com/watch?v=KStnbXWfnuk&feature=player_embedded
L'esercito come sempre a Bili'n ha reagito con estrema durezza: gas lacrimogeni, granate assordanti, idranti e proiettili di gomma.
Ma la battaglia va avanti ogni venerdi.
(red.)
26 marzo 2010
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