Non c'è da stupirsi che il vero controllore politico del centrodestra, il gruppo Mediaset, abbia visto serie cadute dei propri indici azionari.
Solo una politica rappresentata come teatrino di personaggi (Silvio, Umberto, Fini, Casini etc) come quella italiana poteva non accorgersi che i comportamenti del centrodestra erano e sono dettati dalle esigenze dell'ossatura del Pdl, il gruppo televisivo Mediaset. E il disperato tentativo di Berlusconi di resistere alla presidenza del consiglio risponde infatti a una sola logica: quella dettata dal timore del gruppo da lui presieduto di perdere leggi favorevoli al proprio mercato pubblicitario e di comunicazione.
Ecco qui una scheda che riassume i timori di Mediaset. Non parlarne pubblicamente rappresenta il solito errore di prospettiva della politica italiana. (red) 8 novembre 2011
http://www.giornalettismo.com/
| < Prec. | Succ. > |
|---|














