Durante la prima guerra mondiale le agenzie di stampa conobbero il
debutto come arma sistematica di propaganda entro un conflitto
planetario. Dopo oltre ottanta anni dalla fine della "grande guerra"
l'uso delle agenzie di stampa come strumento di pressione psicologia
sull'opinione pubblica non conosce cali di intensità. Visto che
l'attenzione oggi è tutta sull'attacco di terra l'adnkronos, una delle
principali agenzie di stampa italiane, non trova di meglio che aprire
su un sedicente uso delle reti pedofile da parte di Al-Qaeda. Tanto per
suggerire mentre Israele distrugge la popolazione di Gaza che dagli
arabi, e quindi dei mediorientali, c'è da aspettarsi di tutto e quindi
è meglio soprassedere in convinzioni umanitarie.
Certo che l'accostamento tra Al-Qaeda, che non esiste come tale da
anni, e i pedofili è proprio da film di serie b. Come l'informazione
italiana.
"L'uso di siti di pornografia infantile sembra essere l'ultimo disperato tentativo di Al Qaeda di evitare di essere intercettata - dice una fonte al tabloid - Purtroppo, l'alto livello di segretezza e protezione richiesto dai pedofili significa che i loro siti possono offrire una buona copertura ai terroristi".
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