Thursday, May 24th

Last update:06:49:12 PM GMT

You are here:

E se Berlusconi avesse ragione?

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 21
ScarsoOttimo 

berlusconi_predellino.jpgNel precedente editoriale dedicato alla bocciatura da parte della corte costituzionale del Lodo Alfano sostenevamo che con questa sentenza si era aperto, o meglio si era radicalizzato, il più classico conflitto tra potere politico ed ordinamento giuridico. Siamo quindi nella classica situazione in cui il potere politico si sente forte della legittimità popolare, in questo caso le elezioni, mentre l'ordinamento giuridico fa valere in ultima istanza il potere della legalità che discende dalla costituzione. In questo caso però il funzionamento di un potere mette in crisi la sopravvivenza dell'altro. Estremizzando il concetto: il potere politico si riproduce secondo modalità non costituzionalmente regolate, l'ordinamento giuridico risponde destrutturando la politica nel tentativo di ridurla a norma.

Il centrodestra in questo conflitto sostiene di avere la volontà popolare, fonte in ultima istanza della stessa legittimazione costituzionale, dalla sua. Poco importa che il centrodestra confonda legittimità popolare complessiva (il mitico popolo) con quella derivata dalla vittoria di una elezione (che deriva solo da parte del popolo). E' un ragionamento strumentale ma funziona per cementare la maggioranza visto che Berlusconi non è stato costretto da nessuno a presentarsi al Quirinale per dare le dimissioni. Appurato quindi che le ragioni costituzionali, e quindi dell'ordinamento, ci sono ci resta però da capire se esistono le ragioni politiche che tengono in piedi Berlusconi ben oltre la propaganda costruita per cementare la propria maggioranza.

Facendo una panoramica dei principali editoriali dei quotidiani italiani, quelli scritti dopo consultazione con grandi imprese e parti politiche, sembra proprio che di argomenti a favore Berlusconi ne abbia. Il Sole 24 Ore, quotidiano di Confindustria, ha detto chiaramente che al momento non esistono alternative al governo Berlusconi mentre il Corriere della Sera si è spinto più in là. Il quotidiano di via Solferino, terreno dove storicamente si registrano le quotazioni di una maggioranza, ha detto letteralmente che non solo Berlusconi è il punto di equilibrio del centrodestra ma anche (udite, udite) dell'intero sistema politico.

AddThis Social Bookmark Button