No agli spazi pubblici ai fascisti. L’appello dell’Anpi ai comuni della provincia di Livorno

Il 9 gennaio abbiamo inviato, ai Presidenti dei Consigli Comunali della Provincia di Livorno, ed ai Sindaci una richiesta di incontro per proporre ordini del giorno che vietassero la concessione di spazzi pubblici ad organizzazioni, associazioni od altro che facciano esplicito richiamo ad atteggiamenti e comportamenti di stampo fascista, razzista, xenofobo, omofobo.

 Le Amministrazioni da noi contattate sono: Livorno, Piombino, Rosignano Marittimo, Cecina, Collesalvetti, Campiglia Marittima, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Bibbona, Suvereto, Sassetta.

Successivamente il 12 gennaio abbiamo fatto la stessa richiesta a tre Comuni della Provincia di Pisa: Castellina Marittima, Guardistallo, Montescudaio.

Ad oggi il Consiglio comunale di Livorno, il 14 di febbraio, ha approvato all’unanimità un ordine del giorno che impegna il Sindaco e la Giunta a modificare il regolamento delle concessioni del suolo pubblico sulla base degli orientamenti da noi richiesti. Altri due Consigli comunali hanno risposto e preso impegni, e sono: Rosignano Marittimo, Castagneto Carducci. Per ora non sono state fissate date dei Consigli per la messa in discussione della mozione.

Siamo nuovamente a sollecitare una risposta da tutti gli altri interlocutori, quella che sia, perché il fascismo, il razzismo, la xenofobia l’omofobia, si sconfiggono anche con i piccoli atti che possono apparire insignificanti, ma che, a parer nostro sono elemento di confronto e maturazione culturale di una collettività.

Aspettiamo fiduciosi.

 ANPI

Comitato Provinciale Livorno

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