Orti Urbani: il giudice chiede i sigilli. Fra i denunciati una donna di 85 anni malata di Alzheimer

“Il 5 giugno si è svolta una prima udienza, presso il tribunale di Livorno, per decidere se archiviare o meno il procedimento penale nei confronti di 13 “ortolani” accusati di aver occupato l’area verde di sei ettari in Via Goito. Tra i denunciati ci sono numerosi anziani cittadini e residenti del quartiere. Una pericolosa occupate è una signora di 85 anni malata di alzheimer invalida al 100%.

L’area verde in questione era stata lasciata all’abbandono e al degrado da parte della proprietà. Prima che fosse liberata veniva usata come discarica a cielo aperto. Centinaia di cittadini hanno deciso di rimboccarsi le maniche e renderla fruibile a tutti.

Adesso il giudice, oltre che aver rigettato la richiesta di archiviazione e disposto nuove indagini, ha “consigliato” al Pubblico Ministero di disporre il sequestro preventivo dell’area.
Nei prossimi giorni la polizia potrebbe presentarsi in Via Goito per apporre i sigilli e mettere la parola fine ad una delle esperienze più virtuose dal punto di vista del recupero urbano e dell’autogestione.

Sappiamo benissimo che in caso di sequestro il terreno tornerà in stato di abbandono e degrado per chissà quanti anni.

Sabato 9 giugno alle ore 17 abbiamo organizzato un presidio e una conferenza stampa di fronte al Comune. Invitiamo tutti i cittadini solidali, le associazioni e le forze politiche a partecipare”.

Orti Urbani di via Goito

5 giugno 2018

Previous Morti sul Lavoro Aprile 2018: 190 vittime
Next BL: "Porta a Porta: un servizio da migliorare!"

You might also like

Interventi

BL: “Museo Fattori, più tutela del patrimonio pubblico”

Leggiamo con grande preoccupazione le notizie pubblicate in questi giorni sulla scomparsa di otto opere custodite al Museo Fattori. Da lungo tempo Buongiorno Livorno denuncia la precarietà con cui sono

Città

MD: “Imparare a vivere senza le entrate della discarica”

Lo scriviamo da anni, ma stavolta siamo ad una svolta vera: se la regione confermasse, come si spera, il diniego al Progetto di ampliamento di Scapigliato, il bilancio drogato del

Città

MD: domande su alluvione ed aziende ad alto rischio

Alluvione e intreccio con l’alto rischio d’incidente rilevante alla raffineria ENI a Livorno: in ritardo sia ENI che Comune. E le altre aziende ad alto rischio? L’alluvione della raffineria, la