Per una piccola rivoluzione della fiera: al via la seconda edizione di Firenze Libro Aperto

Dal 28 al 30 settembre 2018, presso la Fortezza da Basso, torna Firenze Libro Aperto. Dopo il buon risultato della prima edizione, gli organizzatori proseguono nell’idea di rivoluzionare l’assetto fieristico librario. A prezzi contenuti e in spazi espositivi più che raddoppiati interagiranno piccola, media e grande editoria e agli spettatori sarà data la possibilità di un confronto aperto con gli autori all’interno di un ricco programma che prevede tra gli altri la partecipazione della scrittrice spagnola Alicia Giménez-Bartlett e dei narratori “nostrani” Diego Da Silvia, Stefano Benni e Marcello Fois. “Ponti” è il tema conduttore di questa edizione che affida alla lettura il compito di offrire nuove prospettive per la comprensione delle molteplici sfaccettature della realtà odierna. Tra le novità, caso unico nell’ambito delle fiere librarie nazionali sarà consentito agli autori di presentare il proprio libro pubblicato in una grande area del Festival insieme a illustratori, fotografi e pittori che potranno anch’essi presentare e vendere le proprie opere. Da seguire anche “La Borsa degli inediti”, uno spazio gratuito che gli scrittori di ogni genere letterario avranno per presentare agli editori i propri manoscritti e confrontarsi con loro. Ad accompagnare gli incontri e le letture una serie di concerti d’autore: si parte dalle note di Stefano Bollani che il 26 settembre con Piano Solo farà da anteprima al festival. Il primo giorno, venerdì 28 settembre, sarà la volta di Francesco Tricarico a cui seguirà l’esibizione di Roberto Vecchioni. La serata si concluderà con Francesco Motta, vincitore del Premio Tenco per la miglior opera prima, che presenterà il suo nuovo album. Sabato 29 sarà il turno del folk dei Modena City Ramblers e delle note sporche dei Bud Spencer Blues Explosion. Domenica conclude la manifestazione la voce di Ginevra di Marco.

Redazione

 

 

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