Thursday, May 24th

Last update:06:49:12 PM GMT

You are here:

"A Napoli voti in vendita per 20 euro"

E-mailStampaPDF
Valutazione attuale: / 2
ScarsoOttimo 

La denuncia di un ex senatore di Rifondazione sui meccanismi di scambio per le regionali. Pacchetti famiglia a 150 euro e uova di Pasqua con santini elettorali ai Quartieri Spagnoli

corruzioneCinquanta euro a persona. Venti nei quartieri più popolari. "Ci sono però anche i pacchetti: a Scampìa come a Cavalleggeri Aosta va molto il piano famiglia, 150 euro per tutti"

E' quello che sta succedendo in questi giorni a Napoli secondo l'ex senatore di Rifondazione comunista Tommaso Sodano, che ieri ha denunciato pubblicamente il voto di scambio partenopeo in vista delle regionali.

"La compravendita" spiega "passa spesso attraverso la semplice apertura di un comitato: al responsabile che si offre arriva un finanziamento, in genere 10 mila euro, per materiale elettorale o attacchinaggio, poi questi soldi vengono spesi autonomamente, spesso senza che il candidato sappia nulla ufficialmente".

A volte l'acquisto del voto è perfino più basico e passa attarverso donazioni di cibo. Spiega Carmine Malinconico, ex presidente della Municipalità di Scampìa: "Si sono viste anche delle cene improvvisate, presso gazebo di alcuni candidati, conclusi con i commensali che tornavano a casa con buste piene di alimentari. Sono meccanismi che non comportano per forza la conoscenza del fatto da parte del candidato, sono gli intermediari territoriali che decidono come agire".

Succede anche nel centro di Napoli: ai Quartieri spagnoli e al Pallonetto circola voce che a fine settimana ci sarà una Pasqua anticipata, un bel carico di uova di cioccolata, rivestite di azzurro, e accompagnate da un santino elettorale.

Secondo Sodano, altri casi di voto di scambio avvengono nelle aziende pubbliche: "A Caserta, al consorzio per i rifiuti. il direttore Antonio Scialdone ha la moglie candidata con la "Lista Caldoro" e chiede esplicitamente il voto ad alcuni dipendenti"

Su Repubblica Napoli la denuncia completa e le repliche degli interessati.

tratto da http://espresso.repubblica.it

(24 marzo 2010)

AddThis Social Bookmark Button