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Napoli, scontri e un arresto: alta tensione allo sciopero di base

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scontri_cobas_foto-larepubblicaA Napoli il corteo dell’Unione sindacale di base (Usb) contro la manovra finanziaria è finito nel caos. Arrivati in piazza Municipio per il comizio conclusivo, alcuni manifestanti hanno fatto esplodere petardi contro la sede di Bankitalia in via Cervantes: un giovane di 22 ani, Vincenzo Martinelli, è stato arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. La questura accusa: 8 agenti e un ispettore Digos feriti. La Usb replica: repressione contro di noi. Sullo sfondo c’è il clima di tensione sociale partito ieri a Milano con l’occupazione della Borsa di piazza Affari.

La Questura. Otto poliziotti del Reparto Mobile e della Digos sono rimasti feriti in vario modo in seguito all'esplosione di cinque grossi petardi al termine del comizio dell'Usb davanti alla sede della Banca d'Italia a Napoli. È quanto rende noto la Questura. Al termine della manifestazione, riferiscono fonti della polizia, c'è stato un lancio di uova contro la sede di Bankitalia e successivamente l'esplosione dei petardi. I poliziotti contusi sono stati portati al Loreto Mare per ferite da schegge e il boato provocato dall'esplosione. Uno dei manifestanti, Vincenzo Martinelli di 22 anni, è stato arrestato per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale e per detenzione di materiale esplodente. Al momento in cui è stato fermato aveva indosso un bastone. Alla polizia ha detto: «Sono estraneo agli incidenti». I nove poliziotti sono finiti all'ospedale e poi dimessi con varie prognosi.

La replica. In un comunicato il sindacato di base rispedisce al mittente la versione della polizia. «La Confederazione Usb – è scritto nella nota -  condanna l’azione repressiva attuata dalle forze di polizia nei confronti della folta manifestazione indetta per lo sciopero generale del sindacalismo di base questa mattina a Napoli, dove un corteo di oltre 5.000 persone ha attraversato la città, contro la manovra del governo e i diktat dell’Unione Europea. I manifestanti hanno dato vita ad un’azione dimostrativa presso la sede napoletana della Banca d’Italia, affiggendo striscioni e urlando slogan, a cui è seguita una inaspettata e dura carica da parte degli agenti. Un manifestante, un giovane precario incensurato, è stato portato in Questura ed arrestato con l’accusa di lesioni e detenzione di materiale esplosivo.Usb nazionale esprime solidarietà al giovane arrestato ed alla federazione provinciale di Napoli,  e sottolinea che non sarà la repressione a fermare la forte protesta sociale che oggi si sta esprimendo nelle tante piazze del sindacalismo di base».

fonte: www.ilpuntomagazine.it


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