Milano - A conclusione della settimana internazionale di solidarietà con il popolo basco, la rete nazionale Euskal Herriaren Lagunak (amici e amiche del Paese Basco) insieme alla Comunità Curda della Lombardia, alla Comunità Palestinese di Milano e all’Associazione Nuova Colombia hanno organizzato questo corteo di solidarietà internazionalista con quei popoli in lotta ai 4 angoli del pianeta per un cambio di sistema. Il corteo era aperto da gigantografie fotografiche di prigionieri politici baschi: un gesto che in quelle terre può costare oggi l'incarcerazione immediata. Un atto simbolico per denunciare la chiusura di ogni spazio di agibilità politica democratica per la sinistra indipendentista. Una denuncia di svelamento della facciata "progressista" di cui si ammanta, fin dal suo insediamento, il "socialista" Zapatero. Nella "democratica" Unione Europea succedono anche queste cose.
Il corteo, cui hanno partecipato anche molt* compagn* di associazioni internazionaliste, collettivi politici e centri sociali, era chiuso da una delegazione di indipendentisti sardi.
Boicottaggio turismo in Israele ed Egitto: azione alla Fiera di Milano
Il corteo è stato preceduto nella mattinata da un'azione di solidarietà col popolo palestinese e in sintonia con la campagna internezionale BDS (Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni), dopo le vicende contro la Gaza Freedom March di dicembre-gennaio, ri-direzionata anche contro l'Egitto.
Stamattina una quindicina di attivisti filopalestinesi hanno fatto un volantinaggio con striscione, bandiere e speakeraggio alla Fiera Internazionale del Turismo di Milano-Rho. Causa ingombrante presenza digossina dal piazzale antistante l'ingresso i compagni si sono dovuti spostare nella stazione della metro, dove comunque passavano centinaia e centinaia di persone, alle quali è stato distribuito vario materiale tra cui un volantino.
Contemporaneamente un altro gruppo di compagni entravano alla Fiera e si aggiravano tra gli stand per quaranta minuti buoni con magliette recanti la scritta Boycott Israel, ricevendo consenso dai visitatori. Avvicinandosi allo stand di Israele la polizia si è messa in agitazione e alla fine i compagni sono stati buttati fuori a spintoni, non prima di avere scandito slogan per il boicottaggio del turismo in Israele e il boicottaggio generale di questo stato razzista e criminale.
tratto da www.infoaut.org
20 febbraio 2010
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