Potere al Popolo: trovato l’accordo sindacale per i “braccialetti” in Avr, smentita ogni parola in merito del sindaco Nogarin

La  vertenza tra sindacati e Avr s.p.a. per l’utilizzo dei braccialetti elettronici, che ha riscosso un grande interesse sul mainstream nazionale, è giunta alla conclusione con un  accordo tra le organizzazioni Sindacali e Avr spa.

Leggendo con attenzione l’accordo la prima cosa che balza agli occhi è che ogni singola posizione presa ed espressa a mezzo stampa dal Sindaco Nogarin e dall’assessore al lavoro Martini in merito all’utilizzo del dispositivo, è stata puntualmente smentita dai vari punti dell’accordo sottoscritto.

Sindaco e assessore nelle numerose interviste e nella commissione del 9 maggio che avevamo già commentato, sostenevano che:

– non c’era nessun problema e che il conflitto era stato creato ad arte dai sindacati per fargli battaglia “politica”.

– l’accordo sindacale era stato sottoscritto da tempo.

– il “braccialetto” non era dotato di GPS e quindi non c’era nessun controllo a distanza.

– il bracciale era uno strumento idoneo e già in uso in molte altre città.

– non era nè il Comune nè Aamps che avevano costretto AVR a dotare i lavoratori del dispositivo, ma una libera scelta della AVR stessa.

– i lavoratori non potevano subire contestazioni disciplinari tramite l’utilizzo dei dati.

Entrando nel merito dell’accordo sottoscritto che trovate allegato in fondo, è evidente che l’art. 4 comma 1 dello Statuto dei Lavoratori (Mod. Jobs act) che norma l’utilizzo delle tecnologie, prevede chiaramente che l’introduzione di strumenti a controllo digitale debba essere normata da un accordo sindacale tra le parti, altro che “fake news” come l’aveva definita Nogarin.

Nei vari punti dell’accordo emerge che lo strumento oggetto del contendere è stato introdotto per volontà del Comune di Livorno e di Aamps che sul bando di gara avevano scritto espressamente che l’azienda che si fosse aggiudicata il bando avrebbe dovuto dotare i lavoratori di queste tecnologie.

Il Braccialetto introdotto inizialmente, non è stato reputato idoneo parchè era dotato di un trasmettitore GPS in grado di geolocalizzare in ogni momento i lavoratori, pertanto è stato convenuto di comune accordo, che il 24 di giugno si procederà alla scelta condivisa tra azienda e sindacati di un nuovo strumento meno invasivo, che non comunichi in tempo reale gli spostamenti, ma solo a fine giornata eliminando quindi la possibilità del controllo a distanza.

È stato inoltre scritto in calce sull’accordo che qualsiasi dato acquisito da AVR non potrà essere usato contro i lavoratori per sanzioni disciplinari e che questi dati una volta archiviati in un server aziendale non potranno essere ceduti ad enti terzi.

L’accordo in conclusione prevede anche l’assunzione di 19 nuovi operatori da parte di AVR e in un contesto come quello livornese non possiamo che accogliere la cosa come un fatto positivo.

A nostro avviso però l’utilizzo e lo sdoganamento di queste tecnologie è totalmente fuoriluogo rispetto a molti contesti lavorativi, dove non sarebbero per niente necessari, ma si introducono per il controllo dei lavoratori. Inoltre vengono spesso introdotti per il valore e l’importanza della raccolta di dati sul lavoro, che devono però essere conservati adeguatamente tramite accordi sulla privacy dei lavoratori e sull’uso e la divulgazione a terzi. Questi dati sono un bene che non può e non deve essere svenduto. Ma contestualmente sappiamo bene che questo contesto rientra nella nuova cultura voluta dal jobs act dove il lavoratore viene considerato una “risorsa” e non una persona.

Per concludere ci teniamo a ribadire che Potere al Popolo, a differenza di chi strumentalmente contesta il jobs act a fasi alterne per proprio comodo, continuerà a combatterlo perchè tale deriva voluta da Renzi e a quanto pare sviluppata anche da chi, in nome del cambiamento, si accanisce contro i lavoratori, peggiora di fatto le condizioni di vita materiale e di lavoro di milioni di lavoratori e lavoratrici.

Potere al Popolo Livorno

Leggi anche:

http://www.senzasoste.it/potere-al-popolo-nogarin-braccialetto-ce-nera-un-altro-lucca/

http://www.senzasoste.it/potere-al-popolo-livorno-la-giunta-grillina-braccialetto-della-vergogna/

accordo avr

 

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