Dopo aver ottenuto il finanziamento “dal basso”, ripartono i video-racconti del reportage “Tunisia. Frammenti di una rivoluzione”, realizzati da Filippo Del Bubba e Alessandro Doranti nel paese che ha inaugurato la primavera araba. A fine giugno tutte le quote disponibili sulla piattaforma di crowd funding“Produzioni dal basso” sono state prenotate. Il progetto è stato visitato da circa 4000 persone, tra queste 81 hanno deciso di sostenerlo acquisendo una o più quote delle 300 disponibili, che dopo circa 2 mesi di raccolta sono andate esaurite.
Grazie al crowd funding, il progetto iniziato nel gennaio scorso sarà portato a termine con la realizzazione dei video girati “Fuori Tunisi”. Insieme alle nuove uscite sarà possibile visionare il trailer e le tre clip sulla parte di viaggio “Dentro Tunisi”, ripubblicate con alcune variazioni.
In occasione del lancio del blog ufficiale (http://frammentidiunarivoluzione.wordpress.com) che conterrà tutti i video e le notizie del reportage, è uscita la quarta clip del progetto (la prima “Fuori Tunisi” e prodotta “dal basso”). Con questa nuova clip, #4 Eni, saranno mostrati i luoghi dove la rivoluzione tunisina è scoppiata e le aspettative di una vita diversa non hanno perso i tratti della rivolta.
Il video appena pubblicato ci riporta davanti ai cancelli "assediati" degli stabilimenti della raffineria italiana a Tazarka. Nell'autunno scorso una telefonata arrivata alla sede di Nawaat, storico blog tunisino di opposizione, denunciava il sequestro di 28 dipendenti, tra cui un italiano, alla sede dello stabilimento Eni. La notizia si diffuse nel paese, carica di troppi condizionali. E’ stato veramente un sequestro l’iniziativa davanti allo stabilimento petrolifero di Eni?
A questa clip presentata in anteprima il 15 luglio 2012 nello spazio dedicato al cinema e ai documentari dell’Arezzo Wave Love Festival, seguiranno le storie raccolte nei quartieri periferici di Sousse, dentro le miniere occupate di Redeyef e Metlaoui, e infine a Jebiniana, 40 km da Sfax, dove uno dei tanti giovani disoccupati, partito già tre volte per l'Italia, racconta come prepara l’ennesimo disperato viaggio in barca.
Altre info su: frammentidiunarivoluzione.wordpress.com
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