Rossi apre le porte della Regione all’estrema destra mascherata

dinamo-regioneOggi vogliamo parlare dei rapporti tra il “comunista democratico” – così pare piaccia definirsi Enrico Rossi – e associazioni che richiamano l’estrema destra.

Se è forse vero che Rossi possiamo collocarlo più a sinistra di Renzi (ma questo è un po’ troppo facile), nutriamo seri dubbi sul suo “comunismo” la cui autodefinizione è interessante ma soprattutto utile sbandierare in funzione antirenziana, quanto difficile da applicare quando si governa. Ma oggi vogliamo concentrarci sui suoi rapporti con le organizzazioni di estrema destra quindi è inutile soffermarci su tutte le politiche di stampo liberista o le privatizzazioni avallate durante il suo mandato.

Detto questo, se Enrico Rossi vuole avvicinarsi, sponsorizzare o presenziare a iniziative di associazioni vicine all’estrema destra, è liberissimo di farlo. Un po’ più di malumore viene se queste iniziative sono a nome della Regione Toscana che in realtà dovrebbe rappresentare tutti. Già, perché se circa sei mesi fa ci fu una grossa polemica per le foto fra uno degli esponenti più in vista di CasaPound e diversi assessori/consiglieri fiorentini del PD ed il tutto fu sbrigativamente spiegato con scuse e imbarazzi parlando di casualità e che non sapevano chi fosse Saverio Di Giulio (uno dei leader della formazione di estrema destra, e non l’ultimo iscritto…), oggi dobbiamo tornare a parlare di commistione tra Regione Toscana e quegli ambienti.

Il Progetto Firenze Dinamo ha molti legami con l’estrema destra (anche se cerca di mascherarlo smentendo chi lo dice e nascondendosi dietro la verginità di una nuova associazione che poi commemori Ramelli o la protezione del patrimonio artistico italiano nella Repubblica Sociale sono solo dettagli…), come scritto in questo articolo e altri, ma si vede anche dal banner sulla destra del loro sito, che chiede di sostenere l’associazione definita in questo e altri articoli, legata all’estrema destra “I lupi danno la zampa”.

Ebbene si dunque, venerdì 21 ottobre alle ore 17 questa associazione dal nome Progetto Firenze Dinamo, organizza nel Salone delle Feste di Palazzo Bastogi, alla presenza del presidente nazionale di Identità Europea con tanto di bollino ufficiale della REGIONE TOSCANA – CONSIGLIO REGIONALE un’iniziativa sulla rivoluzione ungherese dal sottotitolo “Quando il popolo si ribellò al comunismo” che non sappiamo se sia un esplicito invito a ribellarsi al “comunista democratico” Enrico Rossi, o soltanto una presa per il culo. Se volete ci sarà anche “sua eminenza” l’ambasciatore ungherese del simpaticissimo governo Orban. Un’iniziativa ed una commemorazione che è sempre stata patrimonio dell’estrema destra con tanto di canzoni tanto care ai fascisti sui ragazzi e Buda e di Pest.

dinamo-screenComunque certo, una foto per errore una volta tanto ci sta, ma due nel giro di sei mesi… Il bello è che questi stessi politici del PD che siedono in consiglio regionale, dei quali alcuni anche livornesi, si mettono sul pulpito a sindacare che chi vota NO al referendum costituzionale vota come CasaPound, come se fosse un argomento interessante o utile, quando loro sono i primi a sostenere iniziative di un certo tipo o a dire che chi al ballottaggio ha votato per il Movimento 5 stelle ha votato come l’Amadio.

Insomma il dubbio rimane se quel bollino sia stato messo ad arte dagli organizzatori contando sul fatto che in effetti un consigliere che va alla loro iniziativa esiste e ovviamente non poteva che essere un esponente della Lega Nord (Jacopo Alberti), ma questa non è una novità, il legame tra CasaPound e Lega Nord è ormai abbastanza ufficiale anche se in momenti scomodi si tende a nasconderlo. Non a caso proprio la Lega Nord li ha sdoganati in Regione Toscana con una serie di iniziative congiunte. Il problema come detto è l’avallo della Regione Toscana e del Consiglio Regionale. Comunque per confondere un po’ le acque i nostri cari organizzatori hanno pensato di far girare due manifesti diversi, uno con il simbolo della Regione Toscana, ma la scritta in basso Gruppo Lega Nord e un altro invece proprio con soltanto la scritta Regione Toscana.

Ora non resta che attendere gli eventi, gli scenari come al solito sono diversi e cioè che non c’è niente di male in quell’iniziativa e che anzi ne avevano già sponsorizzate altre (sdoganamento), che in Regione non ne sapevano niente (scaricabarile), oppure una bella condanna e sdegno sui giornali, e per il resto pazienza, tanto potranno dire me ne frego…

Link al manifesto con sponsor della Regione Toscana (13 ottobre alle ore 14.19).

https://www.facebook.com/events/1690176397966011/permalink/1698579470459037/?ref=1&action_history=null

link a manifesto con solo Lega Nord Regione Toscana (30 settembre alle ore 12.28).

https://www.facebook.com/events/1690176397966011/permalink/1690178751299109/?ref=1&action_history=null

redazione, 19 ottobre 2016

Previous Stay Renzi, be foolish and visit Obama: inclinazioni pericolose una volta superato il muro del ridicolo
Next Nuovo Teatro delle Commedie: sempre, molto di più

You might also like

Anniversari

18 maggio 1944: “gira per la città Dante di Nanni”

tratto da InfoAut Il 18 maggio ricorre l’anniversario della morte di una figura storica dell’antifascismo italiano: quella di Dante Di Nanni, giovane militante dei GAP torinesi, ucciso nel 1944, all’età

Anniversari

Il bacio della morte: 40 anni fa nasceva il governo Andreotti con l’appoggio del Pci

29 luglio 1976. Nasce il governo Andreotti con l’appoggio decisivo del Pci. Un evento che ci spiega molto della politica per come è arrivata fino a noi L’Italia degli anni

Anniversari

Quella notte alla Thyssen-Krupp

“Turno di notte vuol dire che monti alle 22. Sono abituato. Quel mercoledì sera, il 5 dicembre, sono arrivato come sempre un quarto d’ora prima, ho posato la macchina, ho