Settore giovanile Livorno calcio: cambiare tutto per non migliorare niente

Prato -Livorno vs renate

In questo momento che tutti quanti stanno mettendo in evidenza cosa succederà alla proprietà del Livorno Calcio con possibili presidenti o fantomatici soci, noi vorremmo mettere in evidenza invece cosa sta succedendo nel settore giovanile, in quanto riteniamo che i settori giovanili di una società professionistica che non ha soldi da sperperare, siano le fondamenta di tali società.

In questi giorni è stato rivoluzionato completamente l’assetto logistico e dirigenziale del settore giovanile del Livorno calcio, defenestrando Alessando Doga (responsabile del settore giovanile) e parte del suo entourage, il quale ha costruito negli ultimi anni un settore giovanile che ha avuto risultati importantissimi; sia nelle vittorie di campionati nazionali in diverse categorie, che di consolidamento dei rapporti con le varie società sportive dilettantistiche della città e della provincia.

Tale allontanamento ha portato alla cancellazione di qualsiasi affiliazione con le società dilettantistiche azzerando così qualsiasi tipo di rapporto di collaborazione e non solo, oltretutto cambiando il quartier generale logistico di Stagno e andando ad acquisire l’impianto sportivo di “Piancastelli”, ha di fatto relegato la società sportiva dilettantistica di settore giovanile  “Apige” (con lei tutte le famiglie dei suoi tesserati) a doversi riorganizzare nel trovare un nuovo impianto dove svolgere l’attività dopo aver fatto investimenti nella struttura stessa.

Inoltre viene fatto passare come un segnale positivo lo spostamento logistico al “Piancastelli”, soltanto perché verrà acquisito per intero dal Livorno Calcio, non evidenziando però che fino allo scorso anno tutto il settore giovanile svolgeva la sua attività in un’unica struttura mentre quest’anno la Primavera sarà costretta ad andare a giocare le proprie partite interne al campo della società Picchi Calcio per evidenti problemi di spazio nel nuovo impianto del “Piancastelli”.

Allora visto quanto scritto sopra ci sentiamo di dire al signor Peiani, o chi per lui che ha avuto la brillante idea di rivoluzionare tutto quanto di buono era stato fatto finora, che gli eccellenti risultati avuti dal settore giovanile del Livorno calcio fino ad adesso sono arrivati grazie alle competenze ed alla professionalità di diversi elementi che state mettendo da parte e non sicuramente per i soldi investiti, visto che il Livorno nel settore giovanile ha investito fino adesso un decimo rispetto a società come Empoli e Fiorentina.

Le società professionistiche che non hanno milioni di euro da sperperare come il Livorno calcio non dovrebbero fare altro che investire nel settore giovanile perché è dal settore giovanile che si trovano le risorse umane o economiche per far crescere ai massimi livelli una società come il Livorno.

redazione, 19 giugno 2018

Previous Il Borgo si conferma: è sua la 51° Coppa Barontini. Contestato l'ex assessore Ritorni
Next Rincorrere l'agenda a costo ZERO di Salvini è un errore politico

You might also like

Sport

Lenny non ci sta: “Questa sconfitta non la digerisco. Sono successe cose inaudite”

Doveva essere la rivincita del titolo internazionale IBF perso nell’ottobre 2011 al Palamacchia, per questo Lenny Bottai aveva voluto fortemente questo ennesimo titolo della sua carriera, il Mediterraneo IBF, proprio

Sport

René Houseman: splendori e miserie di un artista del fútbol

Era un’ala destra pura, non a caso sulla schiena portava il numero 7. Era genio e sregolatezza. In campo faceva impazzire tutti con i suoi dribbling secchi (da qui uno

Tifo

Il conflitto irlandese e le squadre di calcio di Belfast

Troubles and football Prendete una città di quasi 500 mila abitanti, un manipolo di squadre semiprofessioniste e una media spettatori complessiva inferiore a quella di una qualsiasi squadra di Eccellenza