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Livorno, ingaggiato Pagano ex Reggina

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Il Livorno, tramite il proprio sito internet, ha ufficializzato oggi l'acquisto, a titolo definitivo, delle prestazioni sportive del calciatore Biagio Pagano, 27 anni, centrocampista, che lo scorso anno ha militato in Serie B con la Reggina totalizzando 35 presenze e segnando 11 reti. Il nome di Pagano, già partito per il ritiro di Chianciano e Montepulciano, era da tempo associato al Livorno.

Marco Ceccarini
Fonte: Amaranta.it
***

A soli 12 anni passa da una squadra del paese al Margine Coperta, il vivaio per eccellenza dell'Atalanta e una delle migliori squadre a livello giovanile.

Passa poi nel vivaio dell'Atalanta, esordisce in Serie A con i bergamaschi a soli 17 anni.

Due stagioni dopo viene ceduto in prestito al Lumezzane, in Serie C1, dove riuscirà a imporsi nonostante la giovane età.

La stagione successiva racimola appena una decina di presenze tra Atalanta e Sampdoria, rispettivamente in Serie B e Serie A.

Nella stagione 2004-2005, sempre con la maglia blucerchiata, mette a segno il suo primo ed importantissimo gol nella massima serie, portando in vantaggio la Samp nel match contro la Roma che riuscirà a pareggiare grazie alla rete su rigore del capitano romanista Francesco Totti, costringendo al pareggio la squadra blucerchiata. Nonostante ciò nel mercato di gennaio viene "restituito" all'Atalanta, dove non ripete l'esaltante gesto di Marassi e viene relegato costantemente in panchina.

Nella successiva stagione la Sampdoria decide di cederlo in comproprietà al Bari dove si consacra diventando una pedina fondamentale della formazione pugliese, che però a fine stagione non riuscirà a trattenerlo; torna così alla Sampdoria.

Nell'estate del 2006 il Rimini lo acquista in comproprietà. Il giocatore non riuscirà a ripetere l'esaltante stagione di Bari, riuscendo comunque a giocare a buoni livelli e a siglare tre reti. La società romagnola decide di concedergli fiducia e nell'estate successiva lo riscatta totalmente dai blucerchiati. Anche a seguito della retrocessione riminese in Lega Pro, il 19 luglio 2009 viene ceduto in comproprietà alla Reggina. Il 26 giugno 2010 fa ritorno al Rimini, il calciatore è stato riscattato dal Rimini per una cifra che dovrebbe esser intorno ai 600.000 euro.[1] Il 14 luglio a causa di vicissitudini economiche del Rimini Calcio, viene acquistato a titolo definitivo dal Livorno Calcio[2]

Statistiche aggiornate al 26 giugno 2010

Stagione Squadra Serie Presenze Reti
2001-2002 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta A 1 0
2002-2003 Lumezzane C1 25 1
2003-gen. 2004 600px Azzurro e Nero (Strisce).png Atalanta B 5 0
gen.-giu. 2004 Sampdoria A 5 0
2004-gen. 2005 600px Blu Bianco Rosso e Nero (Strisce  Orizzontali) con croce di San Giorgio Bianca e Rossa.png Sampdoria A 3 1
gen.-giu. 2005 Atalanta A 6 0
2005-2006 600px Bianco e Rosso (Bordato) con gallo.png Bari B 36 8
2006-2007 Rimini B 38 3
2007-2008 600px Rosso e Bianco (Quadrati).png Rimini B 40 5
2008-2009 Rimini B 27 5
2009-2010 600px Amaranto con R bianca.png Reggina B 35 11
2010-2011 Rimini P.D.

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Il regno magico, di Eduardo Galeano

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sudafrica-bandieraPacho Maturana, colombiano, uomo che ha grande esperienza di questi argomenti, dice che il calcio è un regno magico, dove tutto può accadere. Il recente Mondiale ha confermato le sue parole: è stato un Mondiale insolito.
Insoliti sono stati i dieci stadi dove si è giocato, belli, immensi, che sono costati un occhio della testa. Non si sa come farà il Sudafrica per mantenere in attività questi giganti di cemento, spreco multimilionario facile da spiegare ma difficile da giustificare in uno dei Paesi più ingiusti del mondo.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 14 Luglio 2010 18:56 Leggi tutto...

Claudio Garzelli spiega ai tifosi amaranto i motivi della sua scelta

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logo_livornoLa notizia, diffusa ieri, dell'ingaggio da parte del Bari dell'ex D.G. amaranto Claudio Garzelli aveva suscitato non poche perplessità tra i tifosi amaranto. Una decina di giorni fa infatti Garzelli aveva lasciato il Livorno motivando con problemi personali la sua decisione. L'ingaggio pochi giorni dopo da parte di una nuova società aveva fatto credere ai tifosi amaranto di essere stati presi in giro e che i problemi che lo avevano allontanto dal Livorno fossero di natura societaria. Contattato da noi nella giornata di ieri tramite l'ufficio stampa dell' A.S. Bari, Garzelli ci ha confermato di aver lasciato la nostra società per ragioni prettamente familiari, e di aver accettato di lavorare a Bari perchè il capoluogo pugliese è più facilmente raggiungibile da Pescara città in cui Garzelli vive da tempo. Precisando di non aver avuto nessun genere di problema con il presidente Spinelli, Garzelli si è detto dispiaciuto della reazione dei tifosi amaranto ma spera di aver definitivamente chiarito tutto con l'email che vi invitiamo a leggere qui di seguito. A Garzelli va il nostro più sincero in bocca al lupo per la sua famiglia e per il suo lavoro.

tratto da www.alelivorno.it, 10 luglio 2010

Gentile Sig. Francesco,

rispondo volentieri alla sua cortese lettera, proprio perchè sono molto dispiaciuto per il contenuto delle sue considerazioni e per le analoghe reazioni di alcuni tifosi amaranto.
Convivo ormai da anni con i problemi di salute di mia moglie che abbiamo affrontato sempre con serenità, senza alcun rimpianto per le rinunce, anche professionali, che essi hanno comportato.
Quando sono stato chiamato a dirigere il Livorno, la mia città, dalla quale mancavo da quasi 45 anni, non ho saputo rinunciare ad una occasione che in cuor mio ho sempre desiderato, ma mi sono reso conto quasi subito che la lontananza da Pescara, dove risiedo abitualmente, non mi avrebbe permesso di assicurare la mia presenza nemmeno in modo saltuario.
Per questo sono stato costretto ad interrompere un lavoro al quale tenevo moltissimo e a lasciare molte persone con le quali avevo già stretto rapporti che andavano al di là della sfera professionale.
Ho comunicato quindi la mia decisione forzata al Presidente Spinelli, prima dell'inizio della nuova stagione sportiva, per non creare ulteriori disagi organizzati alla Società e per avere il tempo di esplorare nuove opportunità di lavoro che fossero compatibili con le mie esigenze personali. Le figure professionali come quella che ricopro abitualmente nelle società di calcio hanno occasioni di impiego proprio nel periodo in cui più sono sentiti i problemi economici ed amministrativi legati all'iscrizione ai campionati di competenza.
Come speravo, ho avuto alcune opportunità di lavoro e, tra queste, ho scelto Bari perché, oltre ad essere una Società importante mi consentirà di raggiungere la mia abitazione e la mia famiglia in un paio di ore e mezzo di treno quando, purtroppo, da Livorno me ne occorrevano più di sei.
Ho firmato il nuovo contratto il 7 luglio, dopo aver informato il Presidente Spinelli della mia decisione.
Di tutto ciò ho parlato chiaramente durante il mio ultimo incontro con i giornalisti di Livorno e le confermo adesso che, dietro alla mia decisione non c'è niente altro, tanto meno presunti dissapori con il Presidente Spinelli che si è comportato con me in modo perfetto.
Desidero infine ringraziarla per la considerazione che ha voluto riservarmi con la sua mail e sarei felice se volesse estendere anche agli sportivi che frequentano il Forum il senso della mia risposta.
Cordiali saluti
Claudio Garzelli
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Livorno, preso dal Siena il centrocampista Parravicini

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parravicinill Livorno calcio ha comunicato sul proprio sito l'acquistato a titolo temporaneo con diritto d'opzione (in prestito dunque) le prestazioni sportive del centrocampista Francesco Parravicini (28). Lo scorso campionato Parravicini ha giocato in serie A con la maglia del Siena.

Parravicini è un giocatore sicuramente di valore tuttavia dopo ottime stagioni a Treviso (dove ha avuto anche Pillon come allenatore) ha fatto il grande salto verso squadre come Fiorentina e Palermo dove tuttavia è rimasto inutilizzato. Negli ultimi 4 anni ha giocato un po' solo a Parma collezionando 33 presenze in due stagioni. Poi Atalanta e Siena dove fra problemi fisici e scelte tecniche ha giocato pochissimo.

Insomma, un acquisto valido dal punto di vista tecnico ma un grossissimo punto interrogativo sul suo ritorno da titolare dopo stagioni ai margini del campo.

1999-2001 Pro Sesto 42 (0)
2001-2006 Treviso 127 (4)
2006 Fiorentina 0 (0)
2006-2007 Palermo 8 (0)
2007-2009 Parma 33 (1)
2009 Atalanta 8 (0)
2009-2010 Siena 1 (0)

red. 10 luglio 2010

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Lenny Bottai perde il titolo ai punti. Contestata decisione dei giudici

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A Prato il pugile livornese perde ai punti anche se a bordo ring molti lo davano per vincente

lenny_firenze

Link: Il resoconto del match e le foto a cura del team Cavallari

Pubblico delle grandi occasioni al campo sportivo pratese per il titolo italiano superwelter. Il campione in carica Lenny Bottai ha affrontato il pratese Francesco Di Fiore in una cornice di pubblico di oltre 1000 persone di cui quasi la metà livornesi arrivati a Prato con pullman e auto.

L'incontro è stato molto appassionante e non ha risparmiato colpi e emozioni fin dalle prime riprese che hanno visto Di Fiore partire con un ritmo altissimo e un vantaggio fino alla quarta ripresa. Poi Bottai è uscito alla distanza ed è arrivato alla decima ripresa in crescendo. L'impressione è che il pugile livornese fosse molto più incisivo sulle lunghe distanze e con colpi precisi mentre il pratese avesse portato molti più colpi anche se molto meno precisi. Insomma, tecnica contro veemenza.

Un incontro dunque molto duro, fermato due volte (una a testa) per curare ferite, che ha visto uno scambio di colpi incessante anche se pochi sono andati a segno.

A fine incontro a bordo ring fra gli addetti ai lavori traspariva una leggera preferenza per Bottai in un match fondamentalmente equilibrato. Solitamente infatti, perchè lo sfidante tolga il titolo al campione, serve qualcosa in più che un incontro equilibrato sul filo dei punti. Invece al verdetto due giudici hanno fatto prevalere Di Fiore di due punti mentre il terzo ha dato parità.

Bottai è tornato negli spogliatoi molto deluso mentre a fine incontro ci sono stati alcuni momenti di tensione fra tifosi dei due pugili.

red. 10 luglio 2010

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Ultimo aggiornamento Domenica 11 Luglio 2010 15:05

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