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Disco: 3.0, l'ultimo passo di tango dei Gotan Project.

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Gotan-Project_02Un’evoluzione. E’ il passo che compie ogni nuovo disco dei Gotan Project, il gruppo formato nel 1999 dal francese Philippe Cohen Solal (tastiere), dallo svizzero Christophe H. Müller (programmazione strumenti elettronici) e dall'argentino Eduardo Makaroff (chitarra ed alcuni strumenti a corda). Un passo di tango che si mescola con l’elettronica, e per il quale è stato coniata l’espressione “tango nuevo”,  un passo che rompe la tradizione ma riesce a farsi ascoltare da un vasto pubblico, in gran parte giovane. La discografia dei Gotan Project, che ha fatto conoscere il "genere" in tutto il mondo, in particolare con gli album  "La Revancha del tango" del 2001 e "Lunatica" del 2006, si è  recentemente arricchita con “Tango 3.0”, pubblicato nell’aprile 2010 da Ya Basta! e contenente undici nuove canzoni.
“Cerchiamo di tracciare paralleli musicali poco ovvi: meglio ancora se ci sono dei fondamenti storici e concreti a rafforzarli, piuttosto che inventarli sulla carta. Quando andiamo in studio a incidere, ascoltiamo un sacco di musica per prendere ispirazione: stavolta soprattutto il jazz di Dizzy Gillespie e di Duke Ellington, che ci è venuto molto utile per gli arrangiamenti della sezione fiati. E poi jazz etiope, musica elettronica, e molto tango tradizionale degli anni ’40”.
In corrispondenza dell'uscita del nuovo disco il gruppo è partito per un tour internazionale che tocca anche l’Italia con diverse date: 25 Maggio: Roma all’Atlantico Live; 26 Maggio: Firenze al Saschall; 27 Maggio: Milano all’Alcatraz; 29 Giugno: Marostica (VI) in Piazza Scacchi; 28 Luglio: San Leucio (Ce) al Belvedere; 26 Luglio: Venaria Reale (To) alla Reggia di Venaria; 29 Luglio: Molfetta (Ba) alla Banchina San Domenico.
Nell’album trovano spazio diversi ospiti, che rafforzano quell’indole alla sperimentazione che è tipica dei  Gotan Project: la voce di Cristina Villalonga, il bandoneòn del maestro Melingo, l’hammond di Dr. John.  Ma a sorprendere è la partecipazione di Victor Hugo Morales, leggendario commentatore sportivo argentino, narratore della prodezza di Diego Maradona contro l’Inghilterra nel ’86.

Un disco per stupire ancora e diverse date per fare di “un pensiero triste” un passo di danza nel nuovo millennio.
Per Senza Soste, Orlando Santesidra
24 maggio 2010
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