Nel centrosinistra si parla di ultras in mano a "regia occulta con fini eversivi"
Siccome sapevamo che il PD esiste perchè ha divorziato dalla realtà non ci aspettavamo lampi di intelligenza, da parte del maggior partito del centrosinistra, sulla vicenda Maroni-tessera del tifoso.
Però qualche considerazione sulle disfunzioni dovute alla tessera del tifoso, sul fatto che è diventata occasione di scontri piuttosto che di pacificazione, poteva starci nel contesto di una opposizione che gioca di rimessa.
Invece nulla, tale è il timore di opporsi all'opinione che si crea nel telespettatore che guarda gli scontri con il telecomando, che il PD si è schierato sull'attenti a difesa di Maroni "senza se e senza ma". Facendo il gioco del ministro di un partito secessionista che punta allo sfascio.
Cosa succede nel mondo reale, ovvero negli stadi, e perchè c'è opposizione alla tessera non ha grossa importanza. Si rilasciano dichiarazioni nella speranza, un domani che nel PD valutano prossimo, di sostuire Maroni nella gestione delle clientele securitarie. E in area PD non manca chi parla di "regia occulta" a "fini eversivi" che avrebbe riunito le tifoserie per scagliarle contro lo stato. Si passa così dal grande vecchio delle BR ,mito dell'emergenza della fine degli anni '70, a quello degli ultras. Supponiamo un settantenne coinvolto in qualche invasione di campo degli anni '60. Da rilevare come l'Idv non abbia rilasciato una dichiarazione su questa vicenda. Si vede che Anno Zero di Santoro è ancora in ferie e quindi a Di Pietro nessuno ha spiegato che di cosa parlare nella stagione autunno-inverno. Dopo tanto tragico finiamo con il patetico. Uno dei maggiori responsabili tecnici dell'approvazione del pacchetto di leggi Amato, in quanto ex capogruppo al Senato del Prc, Russo Spena ha criticato la tessera del tifoso. Forse si è dimenticato di aver approvato le leggi Amato che della tessera sono state l'autostrada normativa e politica. Tanto che oggi il sottosegretario Mantovano chiede il ripristino delle parti di leggi Amato oggi abolite. Insomma, patetici, omertosi quando non direttamente pronti a mobilitarsi a favore del governo. Ecco i personaggi dell' "opposizione" sulla vicenda della tessera del tifoso.
(red) 26 agosto 2010
Le fonti
MERLO CON MARONI «Sulla cosiddetta tessera del tifoso qualunque persona di buon senso, democratica e che ama il calcio condivide le proposte del Ministro Maroni. E l'aggressione che ieri il Ministro ha subito a Bergamo ne è la conferma». Lo afferma in una nota l'on.Giorgio Merlo (Pd), vicepresidente della commissione Vigilanza Rai. «Non c'è schieramento politico che tenga di fronte alla necessità di garantire e far rispettare le regole basilari per non trasformare gli stadi in una sorta di arena violenta e guerresca senza limiti e senza regole. Con Maroni, dunque, senza se e senza ma», conclude Merlo.
http://www.leggo.it/articolo.
Visto il coinvolgimento dell'AISI e di fronte alla denuncia del Siulp di una regia occulta che manipola i tifosi a fini eversivi, sarebbe il caso che il Presidente D'Alema renda noto se il Copasir ha seguito la vicenda o intenda farlo".
http://www.agenziaradicale.
"Da troppo tempo stadi sono luoghi a rischio"
Walter Veltroni (Pd). "Possono esserci, e ci sono, idee diverse ed anche contrapposizioni politiche aspre tra noi, tra il ministro dell'Interno e l'opposizione - prosegue Veltroni - ma di fronte alla violenza non possono esserci titubanze né esitazioni: va isolata e condannata, e manifestata solidarietà a chi la subisce"
http://notizie.virgilio.it/
(ASCA) - Roma, 26 ago - ''E' criminogeno e mistificatorio dipingere la polemica riguardo alla tessera del tifoso come uno scontro tra violenti e nonviolenti''
PRC:IL NEMICO DELLA SICUREZZA E' IL PROFITTO
http://www.asca.it/news-
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