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Storie di miserie fra ultras laziali ed elezioni regionali

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Il fratello di Gabo non ci sta, Polverini perde la curva Nord

sandriI guai di Lotito coinvolgono anche Renata Polverini. La candidata del Pdl alla regione Lazio è stata costretta ieri ad esprimersi sulla vicenda che, in questi giorni, ha visto protagonisti Il presidente Lotito, i tifosi laziali e Francesco Storace leader della «destra», che ha deciso si sostenere il nome della Polverini alla corsa per le elezioni regionali 2010.
Era da giorni, infatti, che, nell'etere romano, i tifosi più irriducibili della Lazio avanzavano l'ipotesi di un possibile voto di protesta alle elezioni regionali del prossimo 28 marzo, proprio a danno della Polverini. Smascherando così, quel connubio fra politica e calcio che troppe volte è passato sotto silenzio. Esasperati ed arrabbiati per il rischio di una retrocessione in serie B della loro squadra, i tifosi che da tempo invocano la cacciata del presidente Lotito, avevano ricordato, tramite le radio locali, l'antica amicizia dell'imprenditore romano con l'allora presidente della regione lazio, Francesco Storace.


Preoccupata di perdere una parte del suo elettorato più irriducibile, la candidata ha fatto sapere tramite un comunicato stampa che «il problema Lazio non esiste». Invece, le indiscrezioni di questi giorni dicono che esiste eccome, tanto da far riflettere Renata Polverini su un possibile inserimento nella lista civica a lei vicina, di Cristiano Sandri, fratello di Gabriele, il tifoso biancoceleste ucciso da un poliziotto l'undici novembre 2007. Cristiano Sandri, interverrà probabilmente oggi nella trasmissione radiofonica «La voce della nord» per comunicare il suo rifiuto alla canditatura proposta.
Renata Polverini ha visto materializzarsi l'ipotesi di perdere voti, a quanto pare importanti, e ciò l'ha spinta ad un colpo a sorpresa per riacquistare consensi, tanto che in merito alla questione Sandri aveva risposto con un «vedremo». A confermare il tutto Gianluca Tirone, laziale e conduttore della trasmissione radiofonica dove interverrà Sandri: «Ci hanno contattato forze politiche di tutti gli schieramenti . Non solo da destra ma anche da sinistra. Abbiamo massimo rispetto per la Bonino e per la sua storia politica ma la candidatura di Cristiano Sandri non c'entra nulla, e domani sarà lui a chiarire la sua posizione. Il messaggio è comunque arrivato, i tifosi hanno espresso uno spontaneo "voi avete messo Lotito presidente, voi lo togliete"-continua- noi chiediamo che la politica abbia attenzione per le vicende della Lazio perché coinvolgono migliaia di appassionati».
A nulla dunque, sembra essere servito il comunicato di ieri della Polverini che conclude con : «E come cittadini e tifosi, sia riguardo al passato sia al presente, non possiamo non avere a cuore il destino della Lazio. Ogni nostra scelta e ogni nostro pensiero deve essere, infatti, unicamente volto al bene della squadra, che in questo momento è in oggettiva difficoltà». La candidata del Pdl sembra subire un altro goal dai tifosi dal momento che l'uomo scelto per calmare le acque, non sembra disposto a inserire il suo nome tra le file dei candidati che la sostengono. E' stato probabilmente l'ennesimo tentativo della candidata del centro-destra di raccogliere consensi nelle frange più estreme del suo elettorato. E' di ieri, infatti, la notizia dei gadgets «revisionisti» utilizzati, da un altro candidato del Pdl alla regione Lazio che è proprio nella lista per la Polverini presidente.

Nicola Mastrangelo

tratto da Il Manifesto del 17 febbraio 2010

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