Data la confusione che regnava sovrana, soprattutto fra gli addetti ai lavori, nei giorni scorsi ci eravamo preoccupati di capire se effettivamente tutte le trasferte fossero vietate ai residenti della regione/provincia/città della squadra ospite. Era evidente che ci fosse una falla in quel protocollo, giacchè il paragrafo 3 specificava che per acquistare un biglietto del settore ospiti bisognava essere tesserati. Le società in confusione totale agivano un pò di testa propria, e così succedeva che alcune società permettevano ai tifosi ospiti di accedere allo stadio pur senza tessera, in un settore diverso da quello ospiti. Il signor Maroni (tramite il CASMS) ha pensato bene di correre dunque ai ripari e nell'ultima determinazione si legge:
P R E C I S A Z I O N E
A seguito dei disagi subiti da alcuni tifosi a causa di difficoltà interpretative del protocollo d’intesa, si chiarisce che:
- ogni stadio deve disporre di posti acquistabili dai sostenitori ospiti, individuati in sede di GOS nei vari settori dell’impianto, tenendo conto delle necessità di offrire variegati livelli di confort:
- i tagliandi dei posti individuati, come sopra specificato, ed esclusivamente quelli, sono venduti nella Regione/Provincia/Comune che origina la trasferta ai soli possessori di una qualsiasi “tessera del tifoso”.Ne consegue che i restanti posti dello stadio possono essere venduti solo ai residenti al di fuori della Regione/Provincia/Comune che origina la trasferta, ad eccezione dei possessori della “tessera del tifoso”.
- la eventuale ipotesi di partecipazione alla trasferta di tifosi non fidelizzati, è sempre subordinata alla approvazione finale dell’Osservatorio)
23 settembre 2011
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