UI: “Esprimiamo piena solidarietà alle famiglie di via Corcos”

unione inquilini bandieraPeccato, ci avevamo creduto e vogliamo ancora credere alle parole del Vescovo di Livorno, che in pieno accordo col Papa invitava il popolo dei cristiani e le autorità dello Stato ad aprire il proprio cuore e dare sostegno e casa agli ultimi.

Ora dopo l’incontro con la delegazione romana delle suore Paoline, con la gentile mediazione di Caritas, e la risposta tremenda delle religiose, che hanno chiesto lo sgombero entro due o tre giorni e si sono appellate alla legge Renzi che prescrive di non concedere elettricità e acqua ai bambini delle famiglie buttate in strada dalla crisi, fatichiamo a capire il messaggio del Vescovo Giusti.

Ci par di aver inteso alla luce dei fatti che alcune delle pecorelle della chiesa, intendano si aiutare i fratelli più poveri e sfortunati nello spirito di carità cristiano, purché ci sia un rimborso.

Ci perdonino Caritas e suore se abbiamo equivocato, ma questo è ciò che abbiamo inteso. Comprendiamo che ci sono minori problemi a offrire ospitalità ai richiedenti asilo, poiché lo Stato paga per loro vitto e alloggio agli ospitanti (ogni 100 rifugiati alle associazioni benefiche, ma anche albergatori e operatori economici, lo Stato rimborsa all’anno un milione e centottantamila euro), e che aiutare gratuitamente persone residenti italiane o straniere sfrattate per morosità incolpevole, lavoratori travolti dalla crisi economica, è un altro paio di maniche.

Lo abbiamo appreso dall’esperienza e già ne avevamo avuto l’avviso quando il Comune attraverso l’assessore Cantù aveva chiesto l’uso dell’ex scuola di S. Anna dei Frati trinitari e dovette rinunciare a fronte di una richiesta molto onerosa che ovviamente con i tagli di trasferimenti, non era possibile accettare. Oggi la struttura di Via S. Anna è utilizzata per i richiedenti asilo in cambio di un sostanzioso rimborso Statale.

Sia chiaro, poiché siamo feroci critici del capitalismo che con la sua insensatezza e crudeltà ha ridotto alla miseria miliardi di persone, per consentire l’arricchimento fuori da ogni misura di pochissimi individui padroni del pianeta, coerentemente riteniamo che civiltà e umanità impongano l’accoglienza dei migranti, in fuga da territori devastati dai predatori del colonialismo, vecchio e nuovo, e da tempo chiediamo un diverso modo di utilizzo di questi fondi che coinvolga le famiglie residenti in difficoltà, per impedire nuovi razzismi.

Esprimiamo piena solidarietà alle famiglie che utilizzano la palazzina in Via Corcos, chiediamo che non siano interrotte le utenze, che chi mette a disposizione strutture per uso sociale spinto dal buon cuore dimostri lo spirito caritatevole, consegnando la palazzina al Comune per utilizzarla per tutti coloro in gravissimo disagio economico, e che il Sindaco e la Prefetta s’impegnino per un’accoglienza garantita a tutti, ai richiedenti asilo e agli sfrattati residenti senza più reddito e casa.

Ogni tanto oltre che in tasca bisognerebbe mettersi davvero una mano sul cuore, fare quello che il papa predica ai credenti, o più banalmente seguire i dettami costituzionali e praticare il rispetto dei diritti umani elementari, anche senza alcun tornaconto economico.

Il richiamo a dare risposta agli sfollati è ovviamente anche per il Comune, pur impegnato in un difficile equilibrio tra bisogni crescenti e risorse decrescenti, occorre fare molto di più e meglio, e ci auguriamo di poter presto ricominciare un confronto necessario, quasi del tutto interrotto nello scorso anno, senza dimenticare la Prefetta, che dovrebbe garantire insieme al Sindaco la tutela di minori malati gravi, anziani, sfrattati dalle proprie abitazioni, in mancanza di alloggi di soccorso disponibili, in presenza di leggi regionali e nazionali, che hanno come obiettivo la difesa degli sfratti incolpevoli.

Daria Faggi e Paolo Gangemi Unione Inquilini LIvorno

25 aprile 2017

Previous Guernica, 26 aprile 1937: dal criminale bombardamento nazifascista al capolavoro di Picasso
Next 16 aprile 1986: il disastro di Chernobyl che scosse anche l'Italia

You might also like

La vostra voce

Rsu Fiom Piaggio contro la disponibilità dei sindacati ai contratti di solidarietà

Come RSU FIOM, non condividiamo per niente la disponibilità espressa in Comune e sulla stampa dai Segretari Provinciali di FIOM, FIM e UILM alla firma anche quest’anno di Contratti di

La vostra voce

UI: “La situazione casa a Livorno”

La situazione casa è del tutto fuori controllo e se è vero che i problemi vengono da lontano (nel 2009 è iniziato il diluvio di licenziamenti senza welfare e i

La vostra voce

Colline: la risposta del consigliere alle accuse del Coordinamento di quartiere

Leggo in diversi quotidiani la notizia del coordinamento Colline che mi nominerebbe per una vicenda su una iniziativa di quartiere nel parco Masini. Link: Coordinamento Colline: “Il Comune ci ha